1 €uro Festival 2013

Copertina €uro Festival 2013

1 €uro Festival quinta edizione, organizzato dall’Akròama quest’anno in collaborazione con la CeDAC: un’ importante e inedita collaborazione che segna un nuovo modo di operare nell’ambito dello spettacolo, unendo forze e risorse a favore di una sempre più vasta apertura e disponibilità verso le compagnie e gruppi sardi, sostenuti e promossi con maggiori e migliori energie. Il Festival si pone come progetto culturale a 360 gradi che abbraccia e promuove compagnie di matrice diversa, per lo più giovani, rivelando nella sua ricchezza e varietà di proposte una spiccata vivacità nell’ambito delle produzioni teatrali locali. Un appuntamento che esprime al meglio il “sentire” artistico contemporaneo, mettendo a fuoco innovativi modelli espressivi in cui si fondono armoniosamente vari linguaggi: da quello puramente teatrale a quelli dove la tecnologia e gli elementi multimediali rivelano innovativi percorsi di evoluzione e ricerca. Dieci spettacoli in Cartellone che portano alla luce un poliedrico e dinamico spaccato di ciò che attualmente si muove sotto il tetto del teatro locale contemporaneo, evidenziando e promuovendo lo straordinario fermento e l’esplosiva creatività che anima la passione e il lavoro di tanti giovani artisti. Una preziosa occasione per dare un’adeguata visibilità a compagnie e gruppi spesso “senza casa” che nel Festival trovano invece la giusta collocazione e un’adeguata cornice per aprirsi ad un pubblico vasto e desideroso di accogliere il teatro nella sua totalità, al di fuori di schemi e sentieri già battuti. Un evento vivacizzato da un’eccezionale pluralità di proposte che punta dritto al cuore degli spettatori, attraverso una formula rivoluzionaria anche riguardo l’esiguo costo dell’abbonamento: un modo per far entrare il teatro nella quotidianità del pubblico, favorendo la familiarità con l’universo dello spettacolo. Un teatro a portata di mano quindi, in grado di coinvolgere lo spettatore a tutto tondo, facendo emergere riflessioni e nuove idee tra cui la concreta possibilità di fare teatro in prima persona. Già in passato infatti, dopo il Festival, una consistente parte di pubblico si è avviata al lavoro dell’attore delineando perciò la rassegna come vera e propria fucina di creatività e opportunità. Un Festival “vivo” che svecchia ogni concetto di teatro come esperienza passiva. Un’occasione per arricchire la propria identità espressiva in un contesto di ampio respiro e stimolanti “contaminazioni”. La rassegna prende il via il 21 maggio con il capolavoro shakespeariano “La dodicesima notte”, prodotto dalla Scuola d’Arte Drammatica e Young Club per la regia di Elisabetta Podda. Una travolgente storia di amori e inganni, riscritta in un unico atto, che sottolinea il carattere autoironico e di metateatro già presenti nell’opera originale. Si prosegue il 23 maggio con una produzione firmata Lucidosottile. Si tratta di “Bastard/si” diretto da Tiziana Troja e Michela Sale Musio. In scena cinque attori – danzatori che affrontano e percorrono un cammino poetico, ma anche insano e vizioso, a tratti crudele e doloroso, in cui si raccontano allo spettatore le sfaccettature di un sentimento così incantevolmente tormentato, quale la solitudine. Il 26 maggio sarà poi la volta della Compagnia Teatro Sassari con “Sarto per signora” di J. Feydeau per la regia di Alfredo Ruscitto. Un’ esilarante pièce, che sin dal suo primo debutto nel 1887, non ha mai smesso di divertire il pubblico di tutto il mondo grazie ad un meccanismo comico perfetto che strappa risate a getto continuo. La rassegna prosegue il 28 maggio con “Unghie e crisi” de L’aquilone di Viviana firmato da Ilaria Nina Zedda. Al centro dello spettacolo il tema delle donne e il lavoro in tempi di recessione economica in cui molte disoccupate hanno deciso di operare a casa propria nell’ambito dell’estetica e del benessere. Una realtà lavorativa sommersa ed invisibile per un allestimento che nasce da una ricerca sul campo svolta nelle abitazioni delle ragazze che svolgono il lavoro di estetiste. Il 30 maggio sarà poi di scena il Teatro Impossibile con “Il malato immaginario” diretto da Elio Turno Arthemalle. Nello spettacolo, dopo più di tre secoli dalla sua prima apparizione, il protagonista del capolavoro di Molière, diventa un uomo contemporaneo alle prese con i social network di cui è utente compulsivo, tra ossessioni, piccole nevrosi e assurde schizofrenie. La rassegna prosegue il 2 giugno con “Karalis Cello Quartet” prodotto da Euterpe I.M. Una serata musicale di un ensamble di quattro violoncellisti che pur non rinnegando la matrice classica, armonizzano elementi tratti da fonti e generi musicali differenti. Precisione tecnica ed estremi virtuosismi conducono lo spettatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, dal classico a tanghi di Piazzolla fino al jazz e le musiche da film. Completano il cast due straordinari ballerini di tango. Il 4 giugno sarà poi in cartellone lo spettacolo “Incanti” prodotto da Estemporada per la regia di Livia Lepri. L’opera porta in scena, in modo poetico e delicato, la riscoperta di se stessi attraverso un ventaglio di frammenti di esistenza che la memoria tenta di ricucire per trasformare la superficialità degli eventi in profondità di pensiero. 1 €uro Festival prosegue il 2 giugno con “La sofferenza inutile” diretto da Leonardo Capuano e prodotto da Benvenuti – Armunia. Liberamente tratto da “La rivolta” di Fedor Dostoevskij lo spettacolo mette in scena l’ incontro tra i fratelli Karamazov, secondo il pensiero e l’immaginazione del protagonista Ivan, animato dal desiderio di dar libera voce a tutto il suo sgomento. Un grido lacerante della coscienza critica verso tutto ciò che è o genera sofferenza. Una potente protesta contro religione, scienza e ideologie che impongono di accettare il dolore degli innocenti, secondo una logica distruttrice contro cui Ivan urla il suo sdegno. Il 9 giugno sarà poi la volta del Teatro Circo Maccus con “Era un giorno di tempesta eppure si volava” firmato da Virginia Viviano. Tra danze aeree acrobatiche e giocoleria, la messinscena racconta in chiave surreale e poetica il segreto per superare i momenti più neri e difficili della vita. Un caleidoscopio di incredibili storie e fantastici personaggi per un allestimento spettacolare dal forte impatto visivo. L’11 giugno chiude infine il Festival “La cena” di Jean Claude Brisville, prodotto da Batisfera per la regia di Angelo Trofa. Lo spettacolo porta in scena due uomini potenti e spregiudicati che s’incontrano per cenare nell’oscurità di un ricco palazzo di Parigi. Sono il principe Talleyrand e il ministro della polizia Fouché ed hanno in mano il futuro del paese. Due anime in apparente conflitto che nel contrasto quotidiano non fanno altro che perpetuare la loro stessa immutabile esistenza.
Akròama

Da tempo Akròama ci chiedeva di collaborare alla realizzazione di 1 €uro Festival, affermatosi in questi anni come interessante “vetrina” di proposte di giovani compagnie emergenti. Il CeDAC, nella consapevolezza di svolgere un ruolo di “servizio culturale” nella rete del Circuito sardo, non poteva non aderire a tale invito – in un momento di grande difficoltà e incertezza come quello che stiamo vivendo. Oggi più che mai è necessario creare momenti di aggregazione e di sinergie virtuose per qualificare lo spettacolo come bene collettivo, come investimento in capitale culturale che ci aiuta ad esorcizzare le difficoltà economiche e sociali e guardare oltre. Condividiamo con Akroama l’idea che 1 Euro Festival sia percepito dalle compagnie che si esprimono con originalità e serietà di intenti un momento importante di visibilità.
CeDAC

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Teatro delle Saline

Akròama – Cedac

maggio/giugno 2013

 

1 Euro Festival

2013

 

21 maggio

Scuola d’Arte Drammatica – Young Club

“LA DODICESIMA NOTTE”

da William Shakespeare

regia di Elisabetta Podda

23 maggio

LucidoSottile

“BASTARS /D I”

regia e coreografia di Tiziana Troja e Michela Sale Musio

26 maggio

Compagnia Teatro Sassari

“SARTO PER SIGNORA”

di J.Feydeau
regia di Alfredo Ruscitto

28 maggio

L’aquilone di Viviana

“UNGHIE&CRISI”

regia di Ilaria Nina Zedda

 

30 maggio

Teatro Impossibile

“IL MALATO IMMAGINARIO”

regia di  Elio Turno Arthemalle

 

2 giugno

Euterpe I. M.

“KARALIS CELLO QUARTET”

4 giugno

Estemporada

“INCANTI”

regia di Livia Lepri

6 giugno

Benvenuti – Armunia

“LA SOFFERENZA INUTILE”

regia di Leonardo Capuano

9 giugno

Teatro Circo Maccus

“ERA UN GIORNO DI TEMPESTA EPPURE SI VOLAVA”

regia di Virginia Viviano

11 giugno

Batisfera
“LA CENA”
di Jean-Claude Brisville

regia di  Angelo Trofa

FUORI ABBONAMENTO

24 maggio

LucidoSottile

“BASTAR S/ DI”

regia e coreografia di Tiziana Troja e Michela Sale Musio