La Grande Prosa al Teatro Massimo di Cagliari

Stagione 2015/2016

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Terminata la campagna abbonamenti. Sono disponibili biglietti per i singoli spettacoli e carnet.
La biglietteria del Teatro Massimo (ingresso in Via De Magistris) sarà aperta nei giorni di spettacolo a partire dalle 17 (e dalle 15.30 per il turno P).

PREZZI BIGLIETTI:

PLATEA
primo settore: 32 intero, 25€ ridotto; secondo settore: 27€ intero, 20€ ridotto;

LOGGIONE
biglietto unico 15€.

CARNET DA 5 SPETTACOLI (a scelta):
130€ intero, 115€ ridotto

Info e prezzi

Scarica la locandina

Calendario e spettacoli

11-15 novembre
Marie-Louise circo coreografico

di L’Eolienne
ideazione e coreografia Florence Caillon
con Laura Colin, Arnaud Jamin, Victoria Belen Martinez, Farid Ayelem Rahmouni, Marion Soyer, Guillaume Varin

Lo spettacolo è un viaggio sensoriale e emozionale nella storia dell’arte e della pittura. Attraversando l’immaginario di Bosch, Edward Hopper, Miró, Egon Schiele, e molti altri, Marie-Louise pone in relazione temi pittorici, colori, sensazioni e suggestioni con il mondo contemporaneo. Sullo sfondo di un grande schermo quasi cinematografico, i dipinti appaiono come una metafora della vita, su questo sfondo i danzatori/acrobati si muovono in coreografie circensi, fra musica e proiezioni video che rimandano alle suggestioni dei dipinti.

16-20 dicembre
La gatta sul tetto che scotta

di Tennessee Williams
con Vittoria Puccini – Vinicio Marchioni
e con Paolo Musio
e Franca Penone, Salvatore Caruso,
Francesco Petruzzelli, Carlotta Mangione

Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.

6-10 gennaio
Il visitatore

di Éric-Emmanuel Schmitt
con Alessandro Haber – Alessio Boni
e con Nicoletta Robello Bracciforti e Alessandro Tedeschi
regia Valerio Binasco

Aprile 1938. L’ Austria è stata da poco annessa di forza al Terzo Reich, Vienna è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In questo contesto, anche Freud, il famoso psicanalista, attende affranto notizie della figlia Anna, portata via da un ufficiale della Gestapo. Ma l’angosciata solitudine non dura molto: dalla finestra spunta infatti un inaspettato visitatore che fin da subito appare ben intenzionato a intavolare con Sigmund Freud una conversazione sui massimi sistemi. Chi è quell’importuno? Cosa vuole?

27-31 gennaio
Tradimenti

di Harold Pinter
con Ambra Angiolini – Francesco Scianna
e con Francesco Biscione
regia Michele Placido

Robert ed Emma sono apparentemente una coppia felicemente sposata, hanno successo nei loro rispettivi lavori, e sono buoni amici di Jerry e sua moglie Judith. A dispetto di tutto, in una festa nel 1968 Jerry confessa ad Emma di amarla, e lei gli ritorna lo stesso sentimento. Affittano un appartamento dove s’incontrano per fare l’amore. Cinque anni dopo, Robert costringe finalmente Emma ad ammettere di averlo tradito, dopo che lui sospettava da tempo la relazione tra lei e Jerry.

17-21 febbraio
Chi ha paura di Virginia Woolf?

di Edward Albee
con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Valentina Picello, Edoardo Ribatto

Al centro della pièce ci sono Martha e George, coppia di mezza età che ha invitato a casa Honey e Nick, due giovani sposi che hanno appena conosciuto. In un vorticoso crescendo di dialoghi serrati, con la complicità della notte e dell’alcool, il quartetto si addentra in una sorta di “gioco della verità”, che svela le reciproche fragilità individuali e di coppia. Il risultato della serata è un gioco al massacro, una sfida collettiva alla distruzione di sé e degli altri, che rende ogni personaggio, allo stesso tempo, vittima e carnefice.

24-28 febbraio
Doppio Sogno

di Giancarlo Marinelli (da Schnitzler )
con Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo, Rosario Coppolino

Per la prima volta in Teatro la novella traumatica di Schnitzler che fonde il sogno e la realtà, Freud e il romanzo d’appendice, e da cui Stanley Kubrick, con Eyes Wide Shut, ha tratto il suo ultimo capolavoro del tutto incompiuto.“Il testo si presenta come teatro multiplo. Dove la storia è fatta da tante storie; dove la verità è formata da tante verità e dove, finalmente, l’amore, la morte, il senso di colpa, il peccato e il riscatto, affiorano prepotentemente tutti insieme”.

2-6 marzo
Una piccola impresa meridionale

di Rocco Papaleo e Valter Lupo
con Rocco Papaleo
regia Valter Lupo

La questione meridionale in fondo si può risolvere in uno “scarto di fuso orario”, un jet lag della contemporaneità che spesso intorpidisce le nostre ambizioni. Un esperimento di teatro canzone, come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti.

16-20 marzo
I Giocatori

di Pau Mirò (Premio Ubu 2013 “miglior testo straniero”)
con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Luciano Saltarelli
traduzione e regia Enrico Ianniello

In un vecchio appartamento, intorno a un tavolo, sotto una lampada, quattro uomini, un barbiere, un becchino, un attore e un professore di matematica, condividono tragicomiche frustrazioni e fallimenti giocando a carte, in attesa di un ultimo estremo guizzo vitale. I soldi sono spariti da tempo, come qualsiasi possibilità di successo personale. Il fallimento è la regola, non l’eccezione. Ma proprio sul punto di toccare il fondo, i quattro decidono di rischiare il tutto per tutto, rouge et noir, e allora il gioco si fa pericoloso.

6-10 aprile
Orchidee

di e con Pippo Delbono

In Orchidee c’è il tentativo di fermare un tempo che sto attraversando. Un tempo confuso dove mi sento, ci sentiamo, in tanti, credo, sperduti… Con la sensazione di aver perduto qualcosa. Per sempre. Forse la fede politica, rivoluzionaria, umana, spirituale. Orchidee nasce anche da un grande vuoto che mi ha lasciato mia madre quando è partita per sempre. Mia madre che dopo i conflitti, le separazioni, avevo rincontrato per ridiventare amici.

20-24 aprile
Venere in pelliccia

di David Ives
con Sabrina Impacciatore e Valter Malosti
regia Valter Malosti

In un teatro, dopo una giornata passata a fare audizioni per trovare l’attrice che possa interpretare il lavoro che si prepara a mettere in scena, Thomas si lamenta al telefono del basso livello delle candidate. Nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Mentre sta per uscire appare Wanda…
Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco elettrizzante del gatto col topo confondendo i confini tra fantasia e realtà, seduzione e potere, amore e sesso.