Ballata

Produzione Licia Maglietta licia-4_UFFICIALE-per-BALLATA

Ballata
di Licia Maglietta
da Wisława Szymborska

con
Licia Maglietta voce
Angela Annese pianoforte

scelta delle musiche Angela Annese
regia Licia Maglietta

 

Le poesie di Wisława Szymborska sono pubblicate in Italia dagli editori Adelphi e Scheiwiller,
nella traduzione di Pietro Marchesani
Lo spettacolo
È da tempo che ogni tanto torno a leggere Wisława Szymborska.
Avevo raccolto parte del suo lavoro e lo avevo anche letto in pubblico. Ora torno a lei con un’ispirazione diversa, più chiara, e con un desiderio più profondo (“ogni sapere da cui non scaturiscono nuove domande / diventa in breve morto, perde la temperatura che favorisce la vita”).
Ogni volta che scivolo nei suoi versi è come se mi guardassi attorno in nuovi spazi che mi lasciano liberamente, laicamente, dubbiosamente e non definitivamente riflettere sulla vita, la morte e sul senso di un universo in apparenza governato dall’assoluta casualità.
Amo il suo stupore che si traduce nel vedere in ciò che è ordinario l’insolito, l’enigmatico, il prodigio e amo il suo forte e profondo senso degli altri (“quattro miliardi di persone su questa terra, / e la mia immaginazione è uguale a prima. / Se la cava male con i grandi numeri. / Continua a commuoverla solo la singolarità”.).
Amo la sua ironia, concetto vasto, che non si confonde mai con il dileggio, lo scherno, il disprezzo dell’altro (“io stessa rido un po’ di me e un po’ di voi. Ma non dimentico mai di ridere prima di tutto di me.”).
Ho scritto dunque un unico lungo respiro poetico, cantato all’orecchio di ogni spettatore.
Le singole poesie legate insieme dalla mia memoria attraverso i Suoi giochi verbali, assonanze e ritmi hanno trovato il loro nuovo spazio in questa Ballata, un lungo canto in prima persona come in prima persona è il canto di Fryderyk Chopin al pianoforte (“Sareste sbalorditi / dal mio virtuosismo al pianoforte”, Elogio dei sogni), che alle parole fa da contrappunto. Un canto limpido e profondo, lucidamente appassionato, nel quale l’idioma quotidiano sa trasformarsi in una lingua poetica capace di illuminare il cuore delle cose.
Licia Maglietta

 

 

 

LE PROTAGONISTE

La regista e interprete
Licia Maglietta è stata protagonista in spettacoli di Mario Martone, Toni Servillo, Elio De Capitani, Carlo Cecchi, interpretando testi di Shakespeare, Molière, Camus, Büchner, Goldoni, Pirandello, Moscato. Sempre a teatro, dal 1984 in poi, i suoi lavori di drammaturgia, regia e scenografia degli spettacoli Delirio Amoroso (1995), monologo tratto dall’opera di Alda Merini per oltre dieci stagioni nei teatri italiani, L‘uomo atlantico di Marguerite Duras, Lamia di Luisa Stella, Una volta in Europa di John Berger, Vasta è la prigione di Assia Djebar, Digiunare, divorare di Anita Desai, Manca solo la domenica di Silvana Grasso, La grande occasione da Alan Bennett, Il difficile mestiere di vedova da Silvana Grasso, L’isola di Arturo da Elsa Morante. Al cinema è stata protagonista fra gli altri con Mario Martone, di Morte di un matematico napoletano (1992), Rasoi (1993), L’amore molesto (1995); con Silvio Soldini, di Le acrobate (1997), Pane e tulipani (2000), Agata e la tempesta (2004); con Antonio Capuano, di Luna Rossa (2001); con Susanna Tamaro di Nel mio amore (2004). Con Pane e tulipani ha vinto nel 2000 il premio David di Donatello come miglior attrice protagonista. È stata la voce italiana della madre in Persepolis (2008), film d’animazione, Premio della giuria al Festival di Cannes del 2007.
La pianista
Angela Annese deve la sua formazione all’incontro con Aldo Ciccolini, con il quale ha studiato all’Accademia “L. Perosi” di Biella, con Diploma di Eccellenza e Menzione di merito. È Diploma di merito all’Accademia Chigiana di Siena e Laureata all’Académie Internationale de Musique “Maurice Ravel” di St. Jean de Luz. Solista e camerista per prestigiose istituzioni musicali, conduce in collaborazione con prestigiosi attori una personale ricerca sulle relazioni tra suono e parola e ha condiviso con il pianista Filippo Faes numerose prime esecuzioni assolute di Azio Corghi, oltre a uno dei Concerti al Quirinale di Radio3. Docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, collabora per la ricerca con la Facoltà di Lingue dell’Università degli Studi di Bari. È autrice di contributi apparsi in volumi di argomento musicologico. Tra le incisioni discografiche, la prima registrazione integrale della musica pianistica di Nino Rota.
Licia Maglietta / ParmaConcerti

Ballata
di Licia Maglietta
da Wisława Szymborska

con
Licia Maglietta voce
Angela Annese pianoforte

scelta delle musiche Angela Annese
regia Licia Maglietta

Le poesie di Wisława Szymborska sono pubblicate in Italia dagli editori Adelphi e Scheiwiller,
nella traduzione di Pietro Marchesani
POESIE
Wisława Szymborska
(Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012)
Ad alcuni piace la poesia, In lode di mia sorella, Album, Allegro ma non troppo, Labirinto,
Foglietto illustrativo, Domande poste a me stessa, Progetto un mondo, Piccoli annunci,
Contributo alla statistica, Scheletro di dinosauro, Il cielo, Nulla è in regalo,
Qualche parola sull’anima, Al mio cuore, di domenica, Tutto, Salmo, Figli dell’epoca,
Un incontro inatteso, L’odio, La fine e l’inizio, Intrighi con i morti, La memoria finalmente, Intervista con Atropo, Il primo amore, Addio a una vista, Un amore felice, Ringraziamento,
Non occorre titolo, Monologo per Cassandra, Nella moltitudine,
Sotto una piccola stella

MUSICHE
Zbigniew Preisner (Bielsko-Biała, 20 maggio 1955)
Melodia na dzien dobry (Melodia del mattino)

Fryderyk Chopin (Zelazowa Wola, 22 febbraio 1810 – Parigi, 17 ottobre 1849)
Preludio op. 28 n.1, Valzer op. 34 n. 2, Desiderio di fanciulla (Canto polacco op. 74 n. 1,
trascrizione di Franz Liszt), Preludio op. 28 n. 7, Valzer op. 64 n. 1

Zbigniew Preisner
Pozegnanie (Commiato)

Fryderyk Chopin
Improvviso op. 51, Preludio op. 28 n. 22,
Notturno in do diesis minore op. post., Mazurca op. 59 n. 2
Preludio op. 28 n. 11, Primavera (Canto polacco op. 74 n. 2, trascrizione di Franz Liszt),
Preludio op. 28 n. 13, Mazurca op. 67 n. 3, Mazurca op. 67 n. 4

Zbigniew Preisner
Melodia na dzien dobry (Melodia del mattino)