Cantar l’altrove

Marta Proietti Orzella

C A N T A R L ’ A L T R O V E
prosa e poesia di Sergio Atzeni
da “Versus” e “I sogni della città bianca”

con
Marta Proietti Orzella

sound designer (sinth, chitarra, percussioni, cajón)
Alessandro Aresu

Marta Proietti Orzella
CANTAR L’ALTROVE
prosa e poesia di Sergio Atzeni

Il progetto nasce con la preziosa collaborazione di Rossana Copez, scrittrice e moglie di Sergio Atzeni, cui si deve la selezione dei brani presentati.
I racconti de “I sogni della città bianca” si alternano nello spettacolo ai versi poetici tratti dalla raccolta “Versus”, interpretati dall’attrice Marta Proietti Orzella, accompagnata dalle musiche e dai suoni del sound-designer Alessandro Aresu (sinth, chitarra, percussioni, cajón), con la volontà di evidenziare l’uso sapiente del ritmo della lingua che contraddistingue Sergio Atzeni. Lo spettacolo è stato replicato con successo al Museo Archeologico di Cagliari per la manifestazione nazionale “Una notte al museo”, a Pisa per l’Associazione Culturale Sarda “Grazia Deledda” e a Livorno per l’Associazione Culturale Sarda “Quattro Mori”.
“Cantar l’altrove”, ovvero l’originalità della prosa e della poesia di Sergio Atzeni che, secondo un’opinione largamente condivisa, è considerato uno degli autori più significativi della letteratura sarda. A 19 anni dalla sua prematura scomparsa “Cantar l’altrove” vuole essere un piccolo omaggio all’autore, un percorso anche musicale fra i protagonisti delle sue storie che appartengono alle più svariate classi sociali. Atzeni mette in scena soprattutto il popolo degli umili, degli sconfitti, dei marginali. «Mi cerco le storie e non le invento», aveva detto Atzeni in una intervista.
Ecco che “I sogni della città bianca” nascono sia dall’ispirazione di realizzare vari racconti sui quartieri cagliaritani sia dalla notizia storica, amplificando l’uso sapiente del ritmo della sua lingua.