Galà di Danza

The best of Balletto dell’Esperia

Direttore e coreografo

Paolo Mohovich

Assistente

Silvia Moretti

Danzatori

Davide Di Giovanni, Gonzalo Fernández, Mireia Gonzalez, Giovanni Insaudo, Laura Missiroli, Elena Rittatore

 

tecnico

Virginio Levrio

in collaborazione con

Associazione Enti Locali per lo Spettacolo

e Circuito Regionale della danza in Sardegna

 

GALÀ DI DANZA è uno spettacolo in cui vengono proposti “estratti” dalle produzioni di maggior successo creati negli anni da Paolo Mohovich per il Balletto dell’Esperia, a cui si aggiunge una prestigiosa coreografia firmata da Thierry Malandain, direttore del Malandain Ballet Biarritz. I brani sono caratterizzati da una forte implicazione tecnica e interpretativa e mettono in luce la versatilità stilistica dei danzatori della compagnia. La musica, vera e propria colonna sonora dei brani, diventa tutt’uno con le partiture grazie ad una danza che privilegia il movimento, la plasticità, ma anche l’importanza del singolo gesto.

 

Programma

 

LA MORTE DEL CIGNO (2002)

Coreografia: Thierry Malandain

Musica: Camille Saint-Säens

Costumi: Jorge Gallardo

Luci: Jean Claude Asquié

 

Malinconica e splendida rivisitazione in chiave contemporanea di uno degli assoli più famosi della storia del balletto sulla musica struggente di Saint-Säens: Malandain, direttore del Ballet Biarritz, vede in scena un trio femminile. Malandain varia la struttura solistica originale costruendo una partitura per tre danzatrici. Il tema è sempre quello del trapasso, ma qui il lirismo languido del primo Novecento diventa più ponderoso, il corpo si eleva per pochi istanti e piuttosto tende a terra, selvatico più che elegiaco, anche se i gesti nervosi e atletici delle interpreti si intessono con citazioni esplicite, braccia alari, arabesque ‘cantanti’ che rimandano all’icona del ‘cigno’.

 

I QUATTRO TEMPERAMENTI (2010) – estratti

Coreografia, luci: Paolo Mohovich

Costumi: Jorge Gallardo

Musica: Paul Hindemith

 

Paul Hindemith compose nel 1940 I quattro temperamenti, che divenne poi nel 1946 uno dei maggiori capolavori di George Balanchine. La rivisitazione di Paolo Mohovich è un omaggio al grande coreografo: il nuovo autore pensa alla lezione balanchiniana nella dialettica serrata con la cangiante partitura di Hindemith, chiamata a delineare i quattro umori della filosofia medievale: malinconico, sanguigno, flemmatico e collerico. La danza si innerva di tensioni, contrasti, morbidezze, languori, ma mantiene limpidezza di linee e di attacco e soprattutto attenzione alla bellezza rasserenatrice del movimento.

 

BACH ECLAT (2012) – estratti

Coreografia, luci e costumi: Paolo Mohovich

Musiche: Johann Sebastian Bach

 

BACH éclat, omaggio al compositore tedesco, così attuale per la sua sorprendente inventiva e modernità, è un balletto astratto che mette in evidenza la luminosità e la bellezza delle sue partiture. Un gioco di dinamiche e di forme disegna la musica attraverso i movimenti per sintonia o per contrasto.

 

STRANGE NEWS (2011) – estratti

Coreografia: Paolo Mohovich

Musica: Blur

Costumi: Jorge Gallardo

 

Strange News trova ispirazione nelle canzoni e nei pezzi strumentali dei Blur, gruppo pop-rock inglese. I brani corrispondono a quadri coreografici che raccontano di come le relazioni umane non siano mai dirette, ma quasi sempre filtrate da codici, frutto dei tanti pregiudizi imposti dalla società. Nelle relazioni interpersonali ci troviamo in situazioni così lontane che appaiono come “strane notizie da un’altra stella”. A differenza di lavori precedenti, la coreografia è il frutto di ricerca di un nuovo vocabolario gestuale e simbolico, come se i danzatori creassero un nuovo codice di comunicazione frutto della contrapposizione tra una danza apparentemente spontanea e una gestualità ben definita ed elaborata, cosi come i testi sono supportati da sonorità grunge apparentemente incongrue.