I viaggi d’oggi

Gurdulù Teatro

I Viaggi d’Oggi

Viaggio teatral musicale auto-tragi-comico tra voli low cost, treni e navi da e per la Sardegna

scritto e diretto da Maurizio Giordo

con Mauriziaccio Giordo (ViaggiAttore)
e Marcus Pintus (Musicomico da viaggio)

scenografia – Marcello Scalas

luci – Grandi Luci di Tony Grandi

audio – Carmelo Sisto

Lo spettacolo

E’ proprio vero, i voli low cost ci hanno cambiato la vita. Ma quante ore passate davanti al pc a cercare le offerte e a fare assurdi chek-in online pieni di trappole, tutto per un week-end in una grande città in cui non fai in tempo a veder nulla. E torni a casa più stanco di prima…che vacanze!

E se, dalla Sardegna, si vuol viaggiare per mare? Lasciamo stare!

E all’interno dell’isola invece, si viaggia come sempre… con i trenini della speranza…

Fai prima ad arrivare a Beyrut che a Borutta, arrivi a Singapore e non a Siniscola, a Bosa no! A Boston si! Per Oslo? Un’ora e un quarto… Per Osilo? Tre ore…abbondanti! Vai su Giove e non vai a Giave!

Oggi è un’altra era… ed era ora...

Si svolge così-in un esilarante vortice di continue sorprese, gag, citazioni musicali, armonizzazioni del pubblico-la parodia (autobiografica) recitata e cantata del tipico viaggio di un sardo (e dei tanti turisti di passaggio sull’isola), per il quale il viaggio è anche un percorso interiore, epico, quasi un destino. Ninnati fin da bambini sui seni di mamma Tirrenia e di zia Ryanair, in lunghissime notti di sogno, d’amore e di sbornie e brevissime comiche linee di traffico aereo, imbastendo tra nausee e risate grandi aspettative di viaggio. Dalla culla mediterranea, anelando un respiro più ampio del Mondo…


I viaggi d'oggi - small 2

Allacciate le cinture e con la sciarpa legate la testa all’appoggiatesta!!!

Un’ora (avvolte di più, dipende dal pubblico!) di risate per riconoscersi tra le avventure tragi-comiche di un portotorrese D.O.C. come Maurizio Giordo alias Mauriziaccio-Viaggi-attore innamorato e Marco Pintus, Bastianino-svanito musicomico-da-viaggio. Partendo da alcune delle più belle canzoni italiane, da Battisti (Si viaggiare e 7e40) a Paolo Conte (Il treno va), dalla celebre “Nel blu dipinto di blu” di Mudugno a Bruno Lauzi (indimenticata Onda su onda) fino ad atterrare su capolavori internazionali, vedi Pretty Woman, Help e All night long (On Line Ajò per l’occasione..), sorvolando ritmi esotici arabo-campani e dialettismi sardi, mescolati alle sonorità del grammelot inglese e francese.

Un viaggio a orecchie stappate, senza il peso delle valigie ma con la leggerezza che ti fa dire “cess…è vero!”

Maurizio Giordo