Ieri è un altro giorno!

Ginevra Media Production
in collaborazione con Théâtre des Bouffes-Parisiens

Ieri è un altro giorno!
di Sylvain Meyniac e Jean François Cros
versione italiana di Luca Barcellona e David Conati

con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione
Milena Miconi, Biancamaria Lelli

con la partecipazione di Antonio Conte
e con Alessandro Sampaoli nel ruolo di Federico Faletti

scene Eduard Laug
costumi Adele Bargilli
musiche Sylvain Meyniac
disegno luci Stefano Lattavo

regia Eric Civanyan

Sul punto di concludere «la causa» più importante della sua vita, Pietro, un avvocato freddo e rigido, ossessionato dalle sue manie e dai suoi principi, si trova obbligato a dividere una lunghissima giornata con l’individuo più incredibile e più imprevedibile che abbia mai incontrato. Un incontro improbabile che cambierà la vita di entrambi. Una giornata, strana, assurda, dove niente va come previsto, niente è prevedibile, dove tutto è possibile e tutto può accadere.

Ma perché la sua segretaria inciampa sempre i piedi nel tappeto?
Ma perché il suo capo gli chiede sempre la stessa cosa?
Ma perché riceve sempre la stessa telefonata?
Ma perché tutti hanno l’aria di avercela con lui?
Ma perché non riesce a sbarazzarsi di questo buffo individuo che gli impedisce di fare il suo lavoro correttamente?

Ma perché tutto si ripete ancora, ancora e ancora
e perché Pietro è il SOLO ad accorgersi di tutto questo ?

Uno dei maggiori successi comici a Parigi delle ultime due stagioni teatrali, nominata miglior commedia ai Molière 2014, “Ieri è un altro giorno!”, degli autori contemporanei francofoni Sylvain Meyniac e Jean François Cros, è quello che si dice una commedia solida, moderna, piena di sorprese mai rappresentata sui nostri palcoscenici italiani, perfettamente costruita e con un’inventiva folle nella messa in scena che fa ben comprendere del perché di un così inaspettato successo. Difficile anche svelare la storia senza poter rivelare tutti gli snodi sorprendenti della trama che il pubblico scoprirà vedendola in teatro.

Diciamo che siamo in uno studio di Avvocati. Pietro Paolucci, avvocato irreprensibile, è sul punto di essere complice, spinto dal padrone dello studio, Bernardo, per il quale lavora e dal genero di quest’ultimo Federico, due persone non troppo oneste, un atto contrario alla sua etica, pur di raggiungere il suo sogno di lavorare in uno studio di Londra.

Nel momento in cui commette il gesto irreparabile, uno strano personaggio bussa alla sua porta… Chi è? Cosa vuole? Perché è li? Si scoprirà in seguito, è dotato di uno strano potere che sconvolgerà il corso delle cose, da quel momento può succedere di tutto ed è quello che accadrà!