“Inventario/ … di Joyce Lussu e altre Sibille” alla Mostra del Libro di Macomer

CeDAC

in collaborazione con
XIV Mostra del Libro di Macomer

Isabella Carloni Joyce foto 300

Il crogiuolo – Rovine Circolari

Inventario

di Joyce Lussu e altre Sibille

di e con Isabella Carloni

(anteprima nazionale)

giovedì 4 dicembre – ore 21.30

MACOMER – Padiglione Filigosa

S’intitola “Inventario(… di Joyce Lussu e altre Sibille)” lo spettacolo ideato, scritto e interpretato da Isabella Carloni, in scena con Rita Atzeri e il gruppo vocale “Cantigos”, che debutterà in anteprima nazionale DOMANI (giovedì 4 dicembre) alle 21.30 nel Padiglione Filigosa a Macomer, per un evento promosso dal CeDAC nell’ambito della XIV Mostra del Libro. Un affascinante “oratorio” per attrici e coro femminile (nuova produzione de Il Crogiuolo e Rovine Circolari), per riscoprire le parole e il pensiero della scrittrice e poetessa, nonché traduttrice di poeti, compagna di vita e di lotta di Emilio Lussu, e impegnata in difesa della cultura e dei diritti dei popoli.

COMUNICATO del 03.12.2014

Inventario(… di Joyce Lussu e altre Sibille)” è l’inedito progetto teatrale di e con Isabella Carloni, che debutterà – in anteprima nazionale – sotto le insegne del CeDAC, DOMANI (giovedì 4 dicembre) alle 21.30 nel Padiglione Filigosa a Macomer nell’ambito della XIV Mostra del Libro: un intrigante viaggio tra le parole della scrittrice e poetessa e le sue riflessioni sulla Sardegna e sul mondo, con lo spettacolo prodotto da Il Crogiuolo e Rovine Circolari, interpretato dalla stessa Isabella Carloni e da Rita Atzeri sulle note del Gruppo vocale “Cantigos” diretto da Barbara Mostallino.

Un moderno “oratorio per voci recitanti e coro femminile” per un sentito omaggio a una donna rivoluzionaria e decisamente anticonformista, tra ricordi autobiografici, frammenti in versi, cronache del presente o del recente passato attraverso lo sguardo acuto e attento e la sensibilità visionaria e quasi profetica di una Sibilla contemporanea. L’antica sapienza e saggezza femminile, evocata da Joyce Lussu ne “Il libro delle streghe”, a fronte delle sue scelte temerarie e della sua esistenza avventurosa in giro per l’Europa nella prima metà del Novecento, e il suo impegno costante nel segno della pace e a sostegno della dignità e dei diritti dei popoli, contro l’imperialiasmo.

Traduttrice di poeti come – tra gli altri – Nazim Hikmet e Agostinho Neto – Joyce Lussu ha saputo (ri)dar voce ad autori albanesi, curdi, vietnamiti, afroamericani, eschimesi e aborigeni, angolani e mozambicani, facendosi interprete e mediatrice fra una tradizione orale di antiche origini e la scrittura. La Sardegna – quasi una seconda patria – l’ha accolta con calore e riserbo svelandosi via via, con i suoi segreti, la sua cultura, le sue donne, i costumi, un’austerità arcaica e insieme una grande generosità e un antico senso d’ospitalità, in bilico tra passato e futuro. Oltre l’Isola e la Penisola, i molteplici interessi e l’appassionata lotta contro le ingiustizie e le discriminazioni, le persecuzioni politiche hanno fatto di questa donna gentile e determinata una paladina degli ultimi, sempre pronta a battersi con le armi dell’intelligenza e della cultura.

Un simbolo – per le generazioni presenti e future – di impegno e rigore, fantasia e coraggio: dalla lotta partigiana e la clandestinità negli anni del fascismo, al suo emozionante viaggio in Sardegna, agli excursus in giro per il mondo, per approfondire la conoscenza con l’altro da sé, con curiosità e rispetto della diversità, in un reciproco scambio di storie e saperi.

Inventario(… di Joyce Lussu e altre Sibille)” disegna attraverso i frammenti privati e le tracce della sua scrittura un ritratto affascinante e emozionante di una figura di primissimo piano nell’Italia e l’Europa del Novecento, letterata e partigiana, artista e intellettuale, politica e attivista culturale: Joyce Lussu ha lasciato un segno indelebile e profondo, con la sua sensibilità e indipendenza, apertura mentale e libertà di pensiero.

CONTATTI: Ufficio Stampa CeDAC/ Sardegna:
Anna Brotzu – cell. 328.6923069 – cedac.uffstampa@gmail.com

SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Joyce Lussu

Il crogiuolo – Rovine Circolari

Inventario

di Joyce Lussu e altre Sibille

di Isabella Carloni

con

Isabella Carloni e Rita Atzeri

e con il Gruppo vocale
Cantigos”
diretto da Barbara Mostallino

Lo spettacolo

Inventario” è un oratorio per voci recitanti e coro femminile.

Il progetto trae spunto dagli scritti e dal pensiero di Joyce Lussu e segue come filo rosso l’originale e appassionata ricerca storica, antropologica e poetica che Joyce ha dedicato alla figura della Sibilla.

La tesi di Joyce, condivisa dall’autrice, è che le leggende attorno alle Sibille non siano semplici fiabe o storie fantastiche, ma raccontino di un’antichissima cultura, attaccata alla vita in ogni sua manifestazione, alla cura per l’ambiente e a un’idea di civiltà basata sulla convivenza e la solidarietà, dove etica e politica non sono separate, ma contribuiscono a una cultura di pace, di giustizia e di rispetto per l’altro.

Stimolato dalle acute sollecitazioni dell’opera di Joyce Lussu il lavoro ricerca così, nelle trame di dialoghi tra sibille contemporanee, a volte dolenti, a volte ironiche, combattive o surreali, le tracce nascoste di un altro punto di vista e di un’altra sapienza, alla quale guardare come risorsa vitale per la nostra società disorientata.

Affiorano, intrecciate a quei dialoghi, le esperienze e le parole di Joyce stessa, frutto della sua vita ricca e avventurosa, che ritrova, attorno alla figura della Sibilla, un legame affettivo e storico tra le Marche – regione d’origine dei suoi genitori – e la Sardegna – sua amata patria adottiva dopo l’incontro folgorante con Emilio Lussu, compagno di vita e di battaglie.

Il coro femminile “Cantigos” traduce in chiave lirica il profondo trasporto umano ed esistenziale di Joyce, Sibilla che ci insegna a riconoscere le Sibille del nostro tempo, perché l’insegnamento alla lotta per la vita e alla speranza non vada perduto.