La Grande Prosa al Teatro Massimo di Cagliari – presentazione stagione 2013/14

CeDAC
La Grande Prosa al Teatro Massimo
stagione 2013/2014

Prende il via da Cagliari, città capoluogo, come doveroso omaggio alla competenza ed attenzione critica del suo pubblico, che si affida alla tradizione del classico pur aprendosi volentieri alle tematiche più attuali e ai nuovi linguaggi espressivi, la programmazione del Circuito teatrale regionale sardo 2013- 2014.
E a Cagliari viene illustrata la ventottesima stagione di prosa, firmata Cedac, che, destinata al Teatro Massimo, offre un cartellone di nove titoli, per un totale di oltre 50 rappresentazioni, che animeranno il palcoscenico dal 20 novembre 2013 al 6 aprile 2014.
Una proposta importante, addirittura azzardata, se si riflette sul difficile momento che rende problematico il futuro; ma il Cedac, che con regolarità e massimo impegno firma ormai da anni le Stagioni di prosa, non intende sottrarsi alla nuova sfida. Consapevole delle difficoltà, addirittura dei molti rischi, riafferma la sua volontà di onorare, con la grande prosa, il pubblico, come si è detto, la città e il teatro in cui programma la sua stagione.
Il teatro, come viene spesso ripetuto, è luogo di confronto e di discussione, di promozione culturale e civile, di riappropriazione di sé e di riconoscimento della propria umanità. Ma anche, ed è altrettanto importante, di puro godimento.
Perciò molti e differenti sono i criteri di scelta che costituiscono il filo rosso della costruzione di un cartellone: mentre ci si muove con lo sguardo curioso agli autori, attori, registi, a tutti gli uomini che con le diverse professionalità rendono possibile la magia del palcoscenico, non si trascura l’attenzione all’oggi, e alla ricchezza di arte e umanità, che il teatro porta con sé.
La nuova stagione come consueto, e pur nelle difficoltà del momento, offre alcune tra le migliori produzioni del teatro italiano, accostando a spettacoli, che leggono con attenzione coraggiosa o con importante spirito innovativo i classici, altri che riflettono su inquietudini mai sopite del passato più o meno recente, o che recuperano pagine importanti della letteratura italiana.
Generi, epoche, artisti differenti si incontrano nella Stagione 2013-2014 per disegnare uno scenario culturale di ampio respiro, capace di rappresentare la multiforme vivacità della cultura, dell’arte e del teatro italiano.
Ci si rivolge alla drammaturgia contemporanea, in particolare a quei testi che hanno rivoluzionato la storia del teatro, aprendo la strada alle più innovative forme espressive. Testi nuovi, che rispecchiano lo spirito del nostro tempo e che indagano con profondità, ma talvolta anche con godibile leggerezza, tra le pieghe dell’animo umano. Ma mentre si privilegia la ricerca sulla letteratura teatrale degli ultimi decenni, non si trascurano i classici, soprattutto se riscoperti da nuove e più attente letture e affidati all’interpretazione di cast importanti e per lo più inediti.
Insomma sperimentazione, contaminazione tra i generi, virtuosismi interpretativi, profonda padronanza di mezzi visivi e sonori, acute e disincantate riflessioni sulla realtà di ieri e di oggi e testi corrosivi che rielaborano in maniera irriverente il passato, o proiettano luci inquietanti sul futuro, sono i tratti salienti degli spettacoli della ventottesima stagione di prosa Cedac per la città di Cagliari.