“L’Amore ai tempi di Decamerone” di Rita Atzeri per un San Valentino al Museo

CeDAC
in collaborazione con
Soprintendenza per i Beni Archeologici
per le province di Cagliari e Oristano

SAN VALENTINO al MUSEO:

Il Crogiuolo
L’Amore ai tempi di Decamerone
di Rita Atzeri
liberamente ispirato al Decameron di Giovanni Boccaccio e alla poesia del Dolce Stil Novo

CAGLIARI – Museo Archeologico Nazionale
(Cittadella dei Musei – piazza Arsenale 1)
giovedì 14 febbraio 2013 – ore 17.30 – INGRESSO LIBERO

COMUNICATO del 12.02.2013
“L’Amore ai tempi di Decamerone” va in scena al Museo Archeologico di Cagliari: giovedì 14 febbraio alle 17.30, in occasione della Festa degli Innamorati, tra i preziosi reperti del passato, tre attrici – Daniela Collu, Alessandra Leo e Alessia Marrocu – rievocheranno sulle note di Alessandro Muroni le trame avvincenti e maliziose delle Novelle di Giovanni Boccaccio e l’eleganza del Dolce Stil Novo.
Con l’evento performativo pensato ad hoc per gli spazi del Museo nel giorno di San Valentino e tratto dallo spettacolo “All’ombra dell’ultimo sole – Dieci giornate in Decamerone”, a firma de Il Crogiuolo, con drammaturgia di Rita Atzeri, si rinnova l’importante e preziosa sinergia tra il CeDAC e la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano.
Le porte del Museo si apriranno quindi agli innamorati e agli amanti della letteratura e della poesia, per un appuntamento nel segno della cultura: nelle sale che ospitano ceramiche e gioielli, monete antiche e sculture riecheggeranno le storie di Nastagio degli Onesti e Lisabetta da Messina, i versi di Guido Cavalcanti e degli altri stilnovisti, e di Francesco Petrarca. Passione e tenerezza, la potenza di eros che piega i cuori più duri e selvatici e infrange i limiti e le convenienze si giustappone così all’immagine della donna angelicata, creatura superiore e distante cantata dai poeti, proiezione di un ideale tra arte e filosofia. L’intrigante mise en espace offre un viaggio tra le pagine del “Decamerone” (un capolavoro indiscusso della letteratura del Trecento), tra musiche e canzoni originali e le rime raffinate, dense di simbolismi e metafore, scaturite dalla corrente del Dolce Stil Novo, dalla metà del Duecento fino al “Canzoniere” del Petrarca, per indagare le diverse declinazioni e sfaccettature dell’amore.
Ingresso libero (fino a esaurimento posti)

per l’Ufficio Stampa del CeDAC/ Sardegna:
Anna Brotzu – cell. 328.6923069 – cedac.uffstampa@gmail.com

 

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Il Crogiuolo
L’Amore ai tempi di Decamerone
di Rita Atzeri
liberamente ispirato al Decameron di Giovanni Boccaccio e alla poesia del Dolce Stil Novo

con
Daniela Collu
Alessandra Leo
Alessia Marrocu

e con Alessandro Muroni (pianoforte e voce)

musiche e canzoni originali Alessandro Muroni

Le Novelle di Giovanni Boccaccio s’intrecciano alle rime dello Stil Novo nell’evento performativo pensato per un San Valentino al Museo sotto le insegne del CeDAC in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano.
“L’Amore ai tempi di Decamerone” prende le mosse da “All’ombra dell’ultimo sole – Dieci giornate in Decamerone”, la pièce scritta da Rita Atzeri e prodotta da Il Crogiuolo (su commissione del CeDAC) in cui si mescolano commedia dell’arte e “esercizi di stile” alla Queneau, da Lars von Trier a Fabrizio De André. A differenza dello spettacolo, ne “L’Amore ai tempi di Decamerone”, ideato da Rita Atzeri, che firma drammaturgia e scrittura scenica, si parla – e canta – soprattutto di sentimenti e passioni, attingendo ad alcune delle più famose Novelle – le storie di Nastagio degli Onesti e di Lisabetta da Messina – e alle rime del Dolce Stil Novo e di Francesco Petrarca.
Poesia e narrazione si alternano sul filo delle note in una proposta incentrata sulla forza irresistibile dell’amore, che vince il cuore di una fanciulla altera e supera le differenze di classe e di censo, e oltrepassa perfino i confini della vita nell’unire i destini degli innamorati; le trame suggerite dal Decamerone si arricchiscono delle raffinate metafore degli Stilnovisti nonché di preziosi frammenti del Canzoniere del Petrarca. Quasi un viaggio tra le umane passioni e la loro lirica trasfigurazione, tra Duecento e Trecento, per scoprire immutati i soavi e crudeli moti del cuore, gli slanci e le fughe, il sorriso e le lacrime, la tenerezza e la pietà, e verificare come l’amore si trasformi in odio e viceversa l’odio possa tramutarsi in amore.

 

 

Un incantevole appuntamento per la Festa degli Innamorati al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, che rinnova la sinergia tra il CeDAC e la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano, nel segno della cultura, del teatro e della poesia.