M’Illumino di Prosa a Nuoro – Teatro Eliseo

CeDAC
Circuito Teatrale Regionale Sardo

M’ILLUMINO di PROSA
Stagione 2012-2013

Nuoro – Teatro Eliseo

12 gennaio – 19 aprile 2013

 

M’Illumino di Prosa/ la Stagione 2012-13 del CeDAC al Teatro Eliseo di Nuoro – nell’ambito del XXXIII Circuito Teatrale Regionale Sardo –propone nella città di Grazia Deledda un interessante e vario cartellone con sei appuntamentidal 12 gennaio al 19 aprile 2013 – tra le meraviglie del teatro circo, drammi e commedie, grandi classici e testi contemporanei.

La Stagione del CeDAC a Nuoro gode del patrocinio e del sostegno del Comune di Nuoro, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna e del MiBAC–Ministero ai Beni Artistici e Culturali, con il prezioso supporto della Fondazione Banco di Sardegna (main sponsor) e della Sardinia Ferries, che fa viaggiare gratuitamente le compagnie sulle sue navi.

Si parte il 12 gennaio con una proposta di nouveau cirque, “B – The Underwater Bubble Show” – che compie un ideale viaggio nel fantastico mondo sottomarino creato da Enrico e Dace Pezzoli con il bubble artist Marco Zoppi e acrobati e danzatori della compagnia lettone “Circus”. Quindi il cartellone nuorese offre una divertente e nerissima commedia come “Lupi e pecore” di Aleksandr Ostrovskij, uno dei padri del teatro russo, accanto a un capolavoro assoluto come il “Don Giovanni” di Molière; una moderna mise en scène ispirata alla vera storia dell’“Elephant Man” (al secolo Joseph Merrick) e il ritratto di un indimenticato protagonista della vita politica italiana, insieme all’affresco di un’epoca, con “Berlinguer – I pensieri lunghi” del Teatro dell’Archivolto. Concluderà la stagione, il 19 aprile, “Cercasi tenore”, divertente commedia degli equivoci con Gianfranco Jannuzzo accanto a Milena Miconi. Oltre ai già citati protagonisti della stagione spiccano i nomi di Ivana Monti e Daniele Liotti con Debora Caprioglio e Eugenio Allegri, accanto agli attori del Teatro Stabile della Sardegna e della Compagnia Gank.

M’Illumino di Prosa a Nuoro: il sipario del Teatro Eliseo si aprirà il 12 gennaio su “B”–The Underwater Bubble Show – quasi un “sogno a occhi aperti” – capace di incantare un pubblico di adulti e giovanissimi con gli effetti speciali e le acrobazie del nouveau cirque, al confine tra le arti circensi e la drammaturgia teatrale. Ideato e interpretato dai performers Enrico e Dace Pezzoli, tra le iridescenti bolle di sapone di Marco Zoppi e le coreografie aeree degli artisti del “Circus” di Lettonia, lo spettacolo è un poetico racconto per quadri, tra giochi di luce, “numeri” e piccole storie in sequenza per suscitare stupore e emozioni.

Sarà poi la volta – il 19 gennaio – di Lupi e pecore di Aleksandr Ostrovskij, nella mise en scène del Teatro Stabile della Sardegna per la regia di Guido De Monticelli: viaggio nel cuore della Russia nel pieno Ottocento – ma impulsi, sentimenti, vezzi e debolezze riflettono una realtà universalmente umana – sulle tracce di un reale episodio, o meglio un caso giudiziario, riguardante la badessa del monastero di Serpuchov accusata di falso ed estorsione. Dalla cronaca all’invenzione, il drammaturgo riunisce in una commedia nera, «in una girandola di piccole e grandi malversazioni» una manciata di personaggi, buoni e cattivi, «tutti o lupi o pecore, e tutti vivono per mangiare o essere mangiati».

Seguirà – sabato 16 febbraio – l’affascinante mistero di Don Giovanni, l’eterno seduttore, magistralmente descritto da Molière nella mise en scène firmata dalla Compagnia Gank in coproduzione con il Teatro Stabile di Genova. La regia di Antonio Zavatteri, anche protagonista sulla scena (accanto a Alberto Giusta, Massimo Brizi, Ilaria Falini, Mariella Speranza, Alex Sassatelli) proprio nel ruolo dell’amante infedele e spregiudicato libertino, disegna un raffinato e avvincente gioco meta-teatrale. Uno spettacolo «in cui prevale l’evocazione», per raccontare il mito di “Don Giovanni”, sulla falsariga della commedia di Molière: «un’opera sublime e strana… con un succedersi di luoghi e spazi che nulla hanno a che fare con il naturalismo, una vicenda in cui statue prendono vita e si vendicano» e l'(anti)eroe paga il prezzo più alto per la sua ricerca della libertà di pensiero.

Spazio poi – lunedì 25 marzo – a Elephant Man, trasposizione teatrale del racconto di Frederick Treves ideata e curata dal regista Giancarlo Marinelli: Daniele Liotti, volto noto del piccolo e grande schermo, interpreta Joseph Merrick, l’“uomo elefante”, accanto a un’attrice versatile come Ivana Monti e a Rosario Coppolino, con la partecipazione di Debora Caprioglio. Pièce originale ispirata alla vicenda del giovane colpito da una grave malattia congenita che ne rendeva deforme l’aspetto, trasformandolo in un “mostro”, quasi una curiosità da baraccone, lo spettacolo affronta il contrasto tra apparenza e realtà: un tema estremamente attuale nell’odierna società dell’immagine dove l’ossessione per l’estetica diventa patologia (dalla mania per le diete all’anoressia e la chirurgia plastica).

Un vivido affresco del Belpaese – domenica 7 aprile al Teatro Eliseo – con Berlinguer – I pensieri lunghi: lo spettacolo del Teatro dell’Archivolto (in collaborazione con lo Stabile di Genova) scritto e diretto da Giorgio Gallione, rievoca una delle figure più significative della politica italiana del Novecento. Il ritratto di Enrico Berlinguer, uomo schivo ma dotato di uno speciale carisma, che “bucava il video”, affiora attraverso le sue riflessioni e i suoi ideali, la sua visione tra utopia e senso di realtà, nell’avvincente racconto teatrale affidato a Eugenio Allegri. Un monologo impreziosito dalle testimonianze di grandi intellettuali (da Gramsci a Pasolini, Saramago, Allende) per ricostruire una pagina della storia recente, tra la novità di una moderna leadership e una concezione “antica” della politica come sacrificio, abnegazione, servizio, con la forza profetica dei “pensieri lunghi”.

Suggellerà “M’Illumino di Prosa”/ la Stagione 2012-13 del CeDAC a Nuoro – venerdì 19 aprile – lo scoppiettante Cercasi tenore di Ken Ludwig, con l’istrionico Gianfranco Jannuzzo e la partecipazione di Milena Miconi, per la regia di Giancarlo Zanetti. Una brillante commedia degli equivoci in un’atmosfera Anni Trenta, tra la fervida attesa per l’arrivo di un grande divo del melodramma e le ambizioni di un aspirante cantante lirico. In un crescendo di colpi di scena e gags, la fortunata versione italiana di un successo di Broadway mette in luce il poliedrico talento di Jannuzzo, per la prima volta in Sardegna con un personaggio lontano dai clichés: il suo è il ruolo del protagonista Max, tenore di molte speranze e poca fortuna, alle prese (forse) con l’occasione della sua vita, per un gustoso divertissement pieno di brio e ironia.

 

M’ILLUMINO di PROSA a Nuoro – Teatro Eliseo

Abbonamenti per 6 spettacoli:

primi posti: intero €80 – ridotto €70
secondi posti: intero €70 – ridotto €60

 

Biglietti

primi posti: intero €16 – ridotto €14
secondi posti: intero €14 – ridotto €11

 

info: 0784.4230784 – 329.0708812 – nuoro.teatroeliseo@cedacsardegna.it – www.cedacsardegna.it

 

per l’Ufficio Stampa del CeDAC/ Sardegna:

Anna Brotzu – cell. 328.6923069 – cedac.uffstampa@gmail.com