Mistero Buffo

Teatro dell’Archivolto

Mistero Buffo

di Dario Fo

con Ugo Dighero

Ugo Dighero propone in teatro due celebri monologhi di Dario Fo, rivisitandoli nella sua personale rielaborazione. Il divertimento più sfrenato si fonde con contenuti forti, senza perdere mai la leggerezza e la poesia tipici dell’autore italiano più rappresentato al mondo.

“Il primo miracolo di Gesù bambino” è tratto da uno dei vangeli apocrifi in cui si narra la vita di Cristo dalla fuga in Egitto fino al momento in cui torna nel deserto – il “Proto Matteo” – e ci mostra un Gesù adolescente di inconsueta umanità. Di tutt’altro tenore “La Parpàja Topola”, liberamente tratto da un malizioso fabliaux del 1100 circa del Nord Est della Francia.

Il ritmo incalzante e l’interpretazione simultanea di tutti i personaggi delle due storie, narrate nel celebre “grammelot”, ovvero il linguaggio inventato dal Premio Nobel, consentono a Dighero di mettere in campo tutte le sue capacità attoriali, dando vita ad una galoppata teatrale che lascia senza fiato.

Mistero Buffo di Dario Fo è da molti anni uno dei cavalli di battaglia di Ugo Dighero. Diplomato al Teatro Stabile, cresciuto con i Broncoviz e l’Archivolto, Ugo Dighero ha iniziato a cimentarsi con questo monologo circa trent’anni fa, ma è stato solo verso la fine degli anni Novanta che ha avuto il piacere di ricevere l’applauso di Dario Fo, che ha assistito a una rappresentazione al Teatro Gustavo Modena. “Quando ho sentito Dario Fo ridere di cuore mi è sembrato di essere un cavaliere che riceve la sua investitura sul campo di battaglia”, ricorda oggi l’attore genovese. “Dopo quella replica mi ha dato dei consigli ma si è anche raccomandato di non guardarlo troppo, per non correre il rischio di imitarlo. Mistero buffo è una Ferrari, se la sai guidare può portarti dove vuoi”.