Nulla succede per caso – Una storia cagliaritana sul bene e sul male

La Cernita Teatro

Nulla succede per caso

Una storia cagliaritana sul bene e sul male

liberamente ispirato a “Il vento soffia, dai bastioni” di Sergio Atzeni

di e con Andrea Rosas

disegno luci Giampietro Guttuso

scelte musicali Andrea Rosas

costumi Lucia Longu

regia Monica Porcedda

Durata: 55 minuti

“ … e in un niente tocca il fondo. Che non è il fondo del mare. Perché in tutta questa storia il mare

è solo uno sfondo, il fuoco è nell’uomo”.

Andrea Rosas

Il cuore di Cagliari ha una parte alta (Castello, con le sue torri e i suoi bastioni: “la città murata”, la chiamava Atzeni) e una parte bassa (Marina). Storicamente, la Marina è il quartiere dei pescatori e di chi vive dal mare.

Tra la gente di quelle case e di quei sottani (“is bascius”), chi è non conosce il capopesca Antonio Melis? Lo stimano tutti e i suoi pescatori per primi gli vogliono un bene dell’anima. Perché Antonio Melis è un uomo onesto e un padrone buono; più un padre, che un padrone. Anche ora che in mare non esce più e la sera ne sta seduto lì sul bastione, a controllare dall’alto i suoi uomini e le sue barche.

Ma un giorno passa un “vento” maledetto che lo travolge e in un niente se lo porta via: il volo di Antonio Melis dal bastione è stata una disgrazia, lo dicono tutti. E ci credono tutti.

Tutti tranne il figlio che è ancora un ragazzo. Un figlio che in un colpo solo perde padre e certezze, e che da quel giorno vede cose che altri non vedono (o non vogliono vedere).

Dentro di lui, passano vent’anni e altro dolore. Vent’anni vissuti a mettere a fuoco “cose” sparpagliate qua e là.

Vent’anni di assordante silenzio prima di “urlare” a se stesso e agli altri che, su questa terra, nulla – davvero nulla – succede per caso.

Sergio Atzeni (1952-1995), giornalista e scrittore, è semplicemente uno di quelli che non smetterà mai di mancarci. Lo spettacolo è tratto da un racconto contenuto nella raccolta “I sogni della città bianca”, Ed. Il Maestrale, 2009.