Racconti…

…sotto le stelle e intorno al fuoco

LA GUERRA DI TROIA…UN PO’ PRIMA

di e con

Senio G.B. Dattena

con la partecipazione straordinaria di

Tino Petilli

violino

Maurizio Serra

scultura di

Mariano Corda

 

Il racconto dell’Iliade nel teatro di narrazione diviene un’avventura, un’esperienza, un viaggio affascinante nella mitologia. Protagonista dell’incontro è un archeologo decisamente particolare che durante gli scavi perde i suoi compagni di lavoro e mette a rischio la propria salute fisica e mentale per portare alla luce reperti archeologici di fondamentale importanza. I risultati delle sue ricerche riguardano gli accadimenti che precedettero la guerra di Troia. Finalmente apparirà la verità sull’amore tra Teti e Peleo, sul pomo della Discordia e così via fino alla partenza per Troia. Una serie incredibile di ritrovamenti consentiranno di vedere con altri occhi e sentire con altre orecchie molto di quello che chiamiamo mitologia ed è oggi storia. Particolari apparizioni potrebbero mettere in serio pericolo la salute mentale dei più sensibili tra gli spettatori al punto da farli diventare simili al nostro archeologo poco ortodosso. Per certo non ve ne andrete come siete venuti. Siete avvisati.

 

Il teatro di narrazione rende vera, viva e attuale una storia che data più di tremila anni perché tra narratore e spettatore si crea uno spazio intimo, frutto dell’ascolto. Nella nostra narrazione non c’è l’intento di attualizzare, anche se nella mitologia troviamo situazioni che ci riportano alla contemporaneità. Ma questa è la forza dei classici. Riescono a suggerirci quanto ci appartiene profondamente.

 

LE METAMORFOSI

Dalle Metamorfosi di Ovidio

adattamento e regia

Senio G.B. Dattena

con

Maria Loi e Senio G.B. Dattena

 

Il lavoro nasce da un’appassionata lettura delle Metamorfosi di Ovidio. Sono storie leggere e profonde a un tempo, piene di magia e crudeltà, delle quali non siamo mai sazi. Storie che aprono dentro di noi varchi insospettati. Ci trasformano, appunto.

Ognuna di loro è un viaggio nella nostra anima, nel nostro mondo interiore e oscuro. Sempre raccontano di noi, delle nostre metamorfosi, dei nostri sentimenti e delle battaglie del cuore. Si parla di un tempo in cui c’erano gli dei .. le ninfe .. i fauni .. e altre creature ancora ..! Un tempo in cui è naturale che una ninfa si trasformi in un frondoso albero di alloro, un meraviglioso giovinetto in un fiore o un assassino in upupa. Quello de le “metamorfosi”, è un viaggio di purificazione senza incensi e mantra, senza preghiere e rinunce, senza sensi di colpa e confessioni. Le Metamorfosi ci ricordano che siamo figli degli dei e che gli dei sono come noi.