Si alza il sipario sulla Stagione di Prosa 2013-14 al Teatro Comunale di Sassari: in scena l’ironia con “Uomo e Galantuomo”

 Arte e follia (per finta) nell’esilarante “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo che  sabato 14 e domenica 15 dicembre alle 21 inaugurerà la Stagione di Prosa 2013-14 del CeDAC al Nuovo Teatro Comunale di Sassari nel segno dell’ironia.

La pièce – nell’allestimento de La Pirandelliana in coproduzione con Diana OR.I.S. per la regia di Alessandro D’Alatri – racconta le disavventure “professionali” e private di una scalcagnata compagnia di guitti, denominata “L’eclettica”, ospite di un ricco gentiluomo presso una rinomata località balneare, tra insuccessi e complicazioni sentimentali. Le vicende degli attori s’intrecciano però agli affari di cuore di importanti esponenti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, in un gioco di equivoci e gags in cui l’affresco satirico che svela l’ipocrisia del bel mondo s’innesta e si nutre della ricca tradizione del teatro partenopeo.

In scena un affiatato cast, che vede in primo piano il “quartetto” formato da Gianfelice Imparato con Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Antonia Truppo (vincitrice del Premio Ubu 2013 come migliore attrice non protagonista accanto a Carlo Cecchi nella “Serata a Colono”), insieme a Alessandra Borgia, Lia Zinno, Gennaro Di Biase, Roberta Misticone, Giancarlo Cosentino e Fabrizio La Marca. Le scene di Aldo Buti e i costumi di Valentina Fucci, con le luci di Adriano Pisi e le musiche di Riccardo Eberspacher evocano atmosfere e suggestioni di un’epoca – gli Anni Venti – di squisita eleganza e stridenti contrasti fra miseria e nobiltà.