“Storie di Famiglia” in tournée: da Santa Teresa Gallura a Tempio, Olbia e Sassari con il Teatro Stabile della Sardegna

Viaggio tra le poetiche del Novecento e le nuove sensibilità con “Storie di Famiglia”, curiosa e intrigante antologia d’autore che svela attraverso piccoli frammenti di teatro – brevi scene e dialoghi – la cifra ironica dello scrittore e drammaturgo francese Jean-Claude Grumberg, uno tra i più noti e apprezzati autori contemporanei d’Oltralpe. Lo spettacolo del Teatro Stabile della Sardegna, con la regia di Jean Claude Penchenat, inaugurerà domenica 19 gennaio alle 21 la Stagione di Prosa del CeDAC al nuovo Teatro Comunale “Nelson Mandela” di Santa Teresa Gallura, per approdare lunedì 20 gennaio alle 21 al Teatro del Carmine di Tempio Pausania, poi martedì 21 gennaio alle 21 al Cine/Teatro “Olbia” di Olbia e infinemercoledì 22 e giovedì 23 gennaio sempre alle 21 al Nuovo Teatro Comunale di Sassari.

Da “Michu” del 1966 al recentissimo “Sua madre” (2012), passando per “Come va?” e “La mamma torna presto, povero orfanello” le pièces di Grumberg disegnano un colorito affresco della società francese, mettendo a confronto generazioni e culture differenti, giocando con pregiudizi e clichés, sottolineando l’incomunicabilità e la distanza tra Occidente e Oriente. Tra le righe affiora l’ombra della Shoah – una tragedia rimossa o in parte dimenticata – che ha lasciato ferite profonde, cancellando intere esistenze, tra cui quella del padre dello stesso Grumberg, scomparso in un campo di sterminio nazista. Legami familiari, presenze e assenze, debolezze e forza di carattere si bilanciano in un raffinato gioco di accostamenti, tra il dolce e l’amaro, il divertimento e la paura, la gioia e il dolore, che restituisce tra mille sfaccettature il gusto della vita.