Teatro Ragazzi – Laboratorio Dal testo alla scena

Laboratorio

 Dal testo alla scena

Il laboratorio ha tra i suoi obiettivi quello di sviluppare la pratica di lettura di ciò che accade nel palcoscenico. Un’indagine su comunicare nel teatro, al fine di superare l’aspetto puramente strumentale di avere preso parte a uno spettacolo e restituire una dimensione creativa e conoscitiva nel rapportarsi alla scena. Il laboratorio propone un approccio al percorso creativo che conduce dal testo letterario (racconti di Sergio Atzeni, novelle di Grazia Deledda, romanzi di vari autori sardi, come per esempio “Il giorno del giudizio” o “Un anno sull’altipiano” di Lussu) alla scrittura scenica, quindi alla messinscena. La prima fase sarà dedicata all’analisi del testo: si affronterà un approccio attivo e dinamico alla lettura del testo letterario, alla ricerca della dinamica scenica.

In sintesi:

  • analisi attiva del testo;

  • azione drammatica;

  • azione – reazione;

  • immaginario teatrale,

  • il processo creativo del regista;

  • relazione attore – spazio – messa in scena;

  • la grammatica della composizione scenica;

  • indicazioni registiche agli attori.

Come dare indicazioni efficaci a ciascun attore affinché si veda realizzato ciò che si immagina? E ciò che si è immaginato funziona? Come si può migliorare? Che apporto danno luci, costumi e soprattutto le musiche e i suoni?

Durante il laboratorio si esploreranno anche le possibilità di utilizzo di una lingua diversa dall’italiano, di una traduzione del testo in una lingua diversa dall’originale, e da un uso sapiente della lingua sarda.

Il laboratorio, che avrà la durata 20 ore distribuite in 2 appuntamenti al mese da quattro ore a incontro, può essere presentato sia ai bambini delle primarie che delle scuole medie e delle superiori (naturalmente non si possono unire i ragazzi più grandi con quelli più piccoli).

inizio previsto fine gennaio

Il gruppo di lavoro ideale è di 20/25 studenti.

Si laurea con lode in Scienze Politiche con la tesi “Teatro e rivoluzione: l’esperienza del maggio francese”. Vincitrice di una borsa di studio della Regione Sardegna, si diploma all’Ecole Florent di Parigi (4 anni) dove studia recitazione e regia. Ha al suo attivo numerose esperienze come attrice per varie compagnie e coordina laboratori teatrali e corsi di dizione. E’ finalista di numerosi concorsi teatrali nazionali e nel 2007 è vincitrice del Premio Nazionale Teatrale Plauto. Tra le sue ultime produzioni gli spettacoli comico-musicali “Fritto misto e baccalà” e “Riso al salto” con i NoiseOff, di cui cura drammaturgia e regia e “Cantar l’altrove – prosa e poesia di Sergio Atzeni”, ospite a Milano (dopo il Teatro dell’Elfo), di “Book City 2014″ a Casa Alda Merini e al Salone del Libro di Torino (dove lo scorso anno partecipa con il suo lavoro su “Le Donne di Casa Gramsci”). Collabora con Sardegna Teatro nella produzione “Incendi” in replica al Piccolo di Milano e vince il concorso internazionale “StartArtist” di Cascina Triulza con un suo progetto rappresentato a Expo 2015. Al cinema ha recitato nel film di Pieraccioni “Finalmente la felicità”. Recentemente si è posizionata fra i primi 24 migliori attori su 1000 al Concorso “Ciack, si Roma!” (giurati: Carlo Verdone, Lina Wertmuller, Daniele Luchetti) al Festival Internazionale del Cinema di Roma.