Troppo buono

di Marco Presta e Nora Venturini

Associazione Teatrale Pistoiese

con
Giulio Scarpati e Bob Messini

costumi Isabella Melloni
foto di scena Azzurra Primavera

regia
Nora Venturini

Racconti, aneddoti, confessioni e riflessioni. Con incursioni poetiche e musicali negli autori che, per affinità, si intrecciano con le esperienze “confessate” e anche con il nostro presente.

Uno spettacolo di musica e parole per parlare dell’attualità, ma anche del passato prossimo, prendendo in giro i nostri difetti, debolezze, meschinità.

Giulio Scarpati si racconta e ci racconta, con leggerezza e ironia, in un gioco che parte dal concetto di bontà, segno distintivo di un modo d’essere, ma anche etichetta e condanna a cui si è legati a vita, in un ribaltamento tragico in cui la bontà  da valore si trasforma in “ marchio d’infamia”.

Attraverso i diversi registri dell’ironia, della poesia e della passione, il discorso parlato si intreccia con la musica, con le canzoni più amate, duetti e scherzi musicali,  brani poetici e racconti, da Gozzano a Jovanotti, da Gaber a Dostojeskij…

In scena, con Giulio Scarpati, Bob Messini, attore-musicista che, oltre ad accompagnarlo al pianoforte, duetta con lui, spalla spiritosa, complice,e vittima degli eccessi di bontà…

Sullo sfondo un grande schermo avvolge il protagonista con giochi di luce, ma soprattutto arricchisce gli interventi musicali con video creati apposta per i brani, alcuni ironici, altri toccanti e commoventi, rendendo lo spettacolo emotivamente coinvolgente anche dal punto di vista visivo…