Vai! Vai! Vai!

Parmaconcerti / Pierfrancesco Pisanifoto-nidi
VAI! VAI! VAI!
canzoni d’amore per cambiare umore

con Laura Marinoni
pianoforte Alessandro Nidi
regia Cristina Pezzoli

Per i miei 30 anni di carriera festeggio realizzando un sogno
Mi tuffo nella musica dal vivo interpretando le canzoni più belle che conosco inanellate a grandi testi poetici, ironici, fantastici che parlino di me, della mia allegria di esistere, di questa naturale vocazione ad esplorare i sentimenti. Màrquez e Pessoa ma anche scrittrici come Morante, Mastretta, Hillesum, Sapienza, voci di un femminile insolito, carnale, che ritraggono donne che affrontano la vita con amore ostinato e voglia di assoluto, fascinose ragazze, delicate bambine anche dentro un corpo che invecchia.
Incantandomi di saudade e leggerezza con Jobim, Veloso, De Moraes..
Incendiandomi nella passione di Rosa Balistreri, Nina Simone, Liza Minnelli…
Commuovendomi con Brel..Sorridendo con Jannacci..
Seducendo con Marilyn Monroe..Arrabbiadomi con Mina…
Ritrovandomi nelle stesse nuvole che canta Joni Mitchell ..
Spaventandomi di tanta meraviglia in compagnia di un pianista-mago, Alessandro Nidi
Laura Marinoni

 

«Per i miei 30 anni di carriera festeggio realizzando un sogno» scrive Laura Marinoni nel presentare “Vai! Vai! Vai!” – canzoni d’amore per cambiare umore”, il recital che la vedrà protagonista insieme al pianista Alessandro Nidi – con la regia di Cristina Pezzoli – in anteprima ne “La Notte dei Poeti” di Nora.
Viaggio tra le parole di poeti come Gabriel García Márquez e Fernando Pessoa e le pagine di scrittrici quali Elsa Morante e Ángeles Mastretta, Etty Hillesum e Goliarda Sapienza e le canzoni, in un’antologia preziosa e intensa sulle note di Antônio Carlos Jobim, Caetano Veloso, Vinícius de Moraes, di Rosa Balistrieri, la voce della Sicilia e di Nina Simone, indimenticabile regina del soul. Il fuoco di Liza Minnelli, il fascino di Marilyn Monroe, il vertiginoso talento di Mina e le poesie in musica di Jacques Brel, l’anima folk di Joni Mitchell e la cifra ironica di Enzo Jannacci affiorano da un personalissimo album sul filo delle emozioni, per un’inedita e sorprendente prova d’attrice. Scritture in versi e frammenti letterari, con le «voci di un femminile insolito, carnale» che s’intrecciano a celebri ballads, per comporre una galleria di ritratti al femminile: storie di «donne che affrontano la vita con amore ostinato e voglia di assoluto», icone di intelligenza, sensibilità e bellezza capaci di conservare il segreto dell’innocenza, di rimanere «delicate bambine anche dentro un corpo che invecchia…». La forza evocativa della poesia, e la libertà del canto per far vibrare le corde del cuore, melodie e parole che riflettono le infinite sfumature dell’umano sentire.
Suggestivo itinerario sonoro, quasi un diario del Novecento sospeso fra teatro e musica, fra magiarte e vita“Vai! Vai! Vai!” debutta nell’Isola in forma di primo studio; scrive ancora Laura Marinoni: «Mi tuffo nella musica dal vivo interpretando le canzoni più belle che conosco inanellate a grandi testi poetici, ironici, fantastici che parlino di me, della mia allegria di esistere, di questa naturale vocazione ad esplorare i sentimenti».

 

I PROTAGONISTI
Laura Marinoni
L’attrice milanese Laura Marinoni, debutta giovanissima in televisione diretta da Mario Ferrero. Si forma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma e inizia la carriera teatrale sotto la guida di G.Patroni Griffi, che la dirigerà in molti spettacoli tra cui la “Trilogia” pirandelliana del Teatro nel Teatro (Premio Eleonora Duse 1989 per la Figliastra), commedie brillanti accanto a F.Valeri e V. Caprioli, e ancora testi di Cechov, Marivaux, Eliott.
Albertazzi la sceglie per il “Cid” di Corneille all’Olimpico di Vicenza, “La lezione”di Jonesco e vari recitals. Con Strehler è protagonista nel “Campiello” di Goldoni e nell’ “Isola degli schiavi” di Marivaux, con Castri interpreta “Orgia” di Pasolini, Lavia la dirige in due spettacoli di Pirandello.
E’ Antigone al Teatro greco di Segesta, Porzia nel “Mercante di Venezia” di S. Braunschweig , Rosalind nel “Come vi piace” di Sciaccaluga, Elisabetta nel “Riccardo III”di Shakespeare per la regia di Schilling, senza dimenticare la drammaturgia contemporanea (Palazzeschi, Bigagli, Traverso, Pressburger..) e testi di teatro civile di Petruzzelli.
Al Piccolo Teatro, diretta da Ronconi, vince il Premio Ubu 2001 per “Lolita” di Nabokov, recita Goldoni, Bruno, Eschilo a Siracusa (Premio della Stampa 2002 per la migliore interpretazione delle tragedie classiche nel “Prometeo Incatenato”). L’”Opera da tre soldi” di Weill-Brecht le regala un successo personale anche come cantante e le fa vincere il Premio Internazionale Flaiano e il Veretium (2004).
Nel 2005-06 lavora per il Teatro Eliseo di Roma, protagonista di “Tradimenti”di Pinter con M Popolizio e S. Santospago e di “Improvvisamente l’estate scorsa” di T.Williams con R. Falk.
Scrive con A. Caiani “Giuliette”, progetto drammaturgico su testi di Shakespeare e Fellini, musical per voce sola che la vede in scena in veste di cantante e attrice accompagnata da musicisti come G. Zanetti (violoncello), D.Vendramin (fisarmonica) e lo stesso Caiani (pianoforte).
L’incontro con A. Latella culmina nelle “Lacrime amare di Petra von Kant”di Fassbinder, acclamato da pubblico e critica nella stagione 2006/07. Premio Eleonora Duse 2007. “Passio” di G. Testori, con l’ adattamento drammaturgico e la regia di V. Malosti, le regala il Premio Migliore Attrice 2009.
Interpreta Dioniso ne “Le Baccanti” di Euripide al Teatro Olimpio di Vicenza.
Per due stagioni partecipa allo spettacolo “Le signorine di Wilko”, diretta da Alvis Hermanis, con le coreografie di Alla Sigalova, prodotto da ERT. Nel 2011 è Andromaca al Teatro greco di Siracusa.
Sempre con Emilia Romagna Teatro e la regia di Antonio Latella è Blanche ne “Un tram che si chiama desiderio” di T. Williams, stagione 2012-13, Premio Hytstrio per la migliore interpretazione ,Premio Maschere del Teatro Migliore attrice e finalista al Premio Ubu 2013.
Torna al Teatro Greco di Siracusa come Giocasta in “Edipo Re” di Sofocle.
Per la televisione ha girato vari film tra cui “La Piovra 9” e “ Distretto di Polizia 6”, in cinema ha partecipato a films coi fratelli Taviani, U. Marino, J. P. Rappenau e a molte produzioni francesi all’estero. Il suo ultimo film “ Ci vuole un gran fisico ”la vede in un ruolo brillante accanto ad Angela Finocchiaro.
Ha inciso la prima versione italiana di “Enoch Arden”, melologo per pianoforte e voce recitante di Strauss, con il pianista De Luigi per l’editore Rugginenti.
Alessandro Nidi
Finalista nel 1985 al concorso internazionale di direzione d’orchestra Arturo Toscanini, Alessandro Nidi nel 1987 dirige in prima mondiale l’opera di Franco Battiato Genesi ed incide il disco per la Fonit Cetra. Compone le musiche di scena per diversi teatri italiani, collaborando con importanti registi tra cui Peter Stein a Gigi Dall’Aglio, Walter Le Moli, Letizia Quintavalla, Giorgio Barberio Corsetti, Elio De Capitani, Mario Martone, Moni Ovadia, Beppe Navello.
Fonda nel 1996 il Trio Gardel e nello stesso anno inizia la collaborazione con Maddalena Crippa. Insieme a lei sono nati diversi spettacoli: Canzonette vagabonde, Sboom, Schönberg Kabaret e Femmine Fatali (commissionato dal festival musicale di Salisburgo) con la regia di Peter Stein. Nel 2004 scrive con Maddalena Crippa e Letizia Quintavalla A sud de l’alma spettacolo di poesie e canzoni.
Dal 1984 crea le musiche del Teatro delle Briciole di Parma e dal 2000 entra a far parte della direzione artistica. Scrive canzoni di musica leggera; lavora con Franco Battiato, Alice e Giuni Russo, proponendosi come autore o arrangiatore, viaggiando spesso contaminando il pop e la musica classica. Nel 2005 una sua canzone vince la 47esima edizione dello “Zecchino d’oro”.
Dal 2000 collabora assiduamente con il Teatro dei Filodrammatici di Milano lavorando per diverse produzioni con Maddalena Crippa, Adriana Asti, Cochi Ponzoni, Carlo Delle Piane. Nel 1995 scrive l’opera lirica Il canto del cigno che debutta al teatro di Busseto per le manifestazioni verdiane. Nel 2001 crea l’Oratorio “A piedi scalzi” scritto sulla memoria della figura di Edith Stein; il Museo Cervi gli commissiona nel 2004 un ricordo musicale dei fratelli Cervi: scrive la ballata per orchestra “…Canta quel sangue…” da Rafael Alberti.
Scrive per l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna Si erano vestiti della festa da Attilio Bertolucci, eseguito per i cento anni della Cgil. Compone l’opera La principessa della luna di Andreina Chiari Branchi, interpretata da Mirella Freni, Renato Bruson, Lucio Dalla ed Elio Pandolfi e ne realizza la versione discografica per l’anniversario dei 50 anni dell’Unicef. Nel 2005 ha realizzato lo spettacolo Tenco a Tempo di Tango, per il quale ha curato gli arrangiamenti e la direzione musicale; lo spettacolo è stato scritto da Carlo Lucarelli, interpretato da Adolfo Margiotta e Mascia Foschi, con la regia di Gigi Dall’Aglio. Collabora con la Fondazione Toscanini per il Progetto Educational “Arturo Toscanini: comunicare con il suono”, progetto sulla direzione d’orchestra per alunni delle scuole elementari e medie.
Nel 2010 ha inciso il Cd “Bolero-Canzoni d’amore”, con Michele Pertusi e Mascia Foschi. Nel 2011, è stato in tournèe con Veronica Pivetti e Isa Danieli nello spettacolo teatrale “Sorelle d’Italia” per l’occasione del centocinquantenario dell’Unità d’Italia e nel 2012 con “Tête á tête”, sempre al fianco di Veronica Pivetti.
La regista
Cristina Pezzoli è nata a Vigevano nel 1963, si è avvicinata giovanissima al mondo del teatro, seguendo le lezioni di Dario Fo e diplomandosi – nel 1986 – in regia alla Scuola d’Arte Drammatica “Piccolo Teatro” di Milano. Si è dedicata alla regia lavorando, per due anni, come assistente di Nanni Garella e, dal 1986 al 1992, come regista assistente di Massimo Castri.
Successivamente ha collaborato con il Teatro Stabile di Parma, per il quale ha diretto diversi spettacoli, tra cui Filottete – Biglietto d’oro Taormina Arte 1991 – e L’attesa di Remo Binosi – premio IDI alla regia e Biglietto d’oro- 1994.
A partire dallo stesso anno ha iniziato a collaborare con La Contemporanea ’83, compagnia della quale è stata, per quattro anni, co-direttrice con Sergio Fantoni, firmando la regia di spettacoli tra cui Come le foglie (1994), La Scuola delle mogli(1995), Lungo pranzo di Natale(1996), Canzonette vagabonde (1997), L’ ultimo nastro di Krapp(1998), L’annaspo (1999), Sboom (2000), con protagonista Maddalena Crippa.
Negli stessi anni ha lavorato con: -il Teatro Stabile di Torino, la compagnia QP di Milano; il-Nuovo teatro Nuovo di Napoli; -la Compagnia Gli Ipocriti per cui ha allestito Celestina e Filumena Marturano con Isa Danieli,(Premio Hystrio alla regia nel 2000) e Madre Coraggio (2008).
-Sempre con Isa Danieli ha messo in scena Tomba di cani di Letizia Russo (premio Tondelli e premio Ubu al testo, premio Eti olimpici 2003 per la protagonista femminile enella terna dei finalisti regia e testo, premio Randone 2003 a Peppino Mazzotta, protagonista maschile)
Per il Piccolo Teatro di Milano ha curato la regia di “Milva canta Brecht” in tournée europea per tre stagioni (2005/2008) e “Il signore del cane nero” (2006), realizzato per l’ENI nell’anniversario della morte di Enrico Mattei e ripreso nel 2012 al festival di Ravello.
Collabora dal 2005 con il Teatro Stabile di Bolzano e – dal 2001 – con AGIDI-Modena, per cui curerà quest’anno la parte di acting coaching del nuovo film di Angela Finocchiaro prodotto da Medusa.
Ha lavorato con Sergio Fantoni, Carlo Cecchi, Angela Finocchiaro, Milva, Nicoletta Braschi, Annamaria Guarnieri, Elisabetta Pozzi, Antonio Casagrande, Ilaria Occhini, Veronica Pivetti, Jurij Ferrini, Patrizia Milani, Maria Paiato, Fausto Paravidino, Laura Curino e Lucia Annunziata. Ha messo in scena molti autori italiani e stranieri contemporanei tra cui: Raffaele Orlando, Antonio Tarantino, Letizia Russo, Stefano Benni, Walter Fontana, Remo Binosi, Roberto Cavosi, Roberto Buffagni, Giampaolo Spinato, Sonia Antinori, David Mamet, Xavier Kroetz, Jordi Galceran.
Nelle scorse stagioni sono andati in scena
-Mai più soli di Stefano Benni con Angela Finocchiaro,
-Sorelle d’Italia con Veronica Pivetti e Isa Danieli,
-Glengarry Glen Ross di Mamet con J.Ferrini e M. Fabris,
-Precarie età” di M. Donadoni con M. Paiato e P. Milani
-Trittico di e con Antonio Tarantino e Oreste Valente
-Spettri di Ibsen con Fausto Paravidino e Patrizia Milani