Ideazione e direzione Caterina Mochi Sismondi

performance e creazione Elisa Mutto, Sara Frediani, Marta Alba, Iolanda del Vecchio, 

Rocio Belen Reyes Patricio, Michelangelo Merlanti

Voce in scena e rielaborazione libretti delle opere Ivan Ieri

Musiche originali tratte da Manon Lescaut (1893), La Bohème (1896), Tosca (1900), Madame Butterfly (1904), Turandot (1926)

Musica live ed elettronica Beatrice Zanin Trio d’archi in scena Irene Dosio, Maria Sandu, Nadia Marino

Adattamento orchestrale Francesco Oliveto

Centro nazionale di produzione blucinQue Nice
Produzione forma maior Centro nazionale di produzione blucinQue Nice  e ORT – Orchestra della Toscana Direttore di produzione Paolo Stratta

♦ Cagliari, Teatro Massimo (sala M1) – 23 dicembre ore 20.30

 

Un coro di donne in movimento, le donne di Puccini, portatrici di talento e capaci di scegliere e agire per affermare la propria identità, i propri diritti e i propri ideali. Donne che cedono alle debolezze, rimangono spiazzate dalle lotte e dalle vertigini della vita e amorose, e cadono per poi rialzarsi e reagire per trasformare l’ambiente, trovare nuove prospettive, a volte anche drammatiche, e affrontare le sfide per rinnovarsi. Dalle opere del compositore non emerge una tipologia di donna, ma un intero universo collegato e che ruota intorno alle protagoniste. Lo sguardo pucciniano le rende non più solo eroine, ma creature normali, che vivono imprevisti e sogni, donne chiamate a scegliere, a volte a un bivio e sempre in cerca di una soluzione che possa fare emergere forza e valore. Il movimento e l’uso dello spazio in questo nostro “coro di corpi” – in assenza del bel canto in forma major, che vede anche un’orchestra di 37 elementi, in favore delle partiture musicali con interferenze di elettronica – si struttura in coreografie aeree e terrene e scorci di testo e immagini frammentate e oniriche. In tale contesto le donne si preparano, si sostengono, cadono e si rialzano, viaggiano nel tempo, tra passato presente e futuro, e nello spazio teatrale si spostano come un’onda, tra scena e fuori scena, con una scenografia costruita su più livelli, di volta in volta emergono caratteristiche e personalità delle cinque figure di Tosca, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Turandot, Mimi. Lo spettacolo, in forma Maior, è coprodotto da ORT (Orchestra della Toscana).