narrazione di Silvia Boschero
musica di Giua (voce, chitarra e basso) ed Anaïs Drago (violino ed elettronica)
supervisione registica Elisabetta Mazzullo
scenografia Giua
consulenza scenografica Vera Pierantoni Giua
produzione CMC/Nidodiragno
♦ Cagliari, Piazza del Carmine 20 giugno ore 19.30
INGRESSO GRATUITO
♦ Cagliari, Piazza del Carmine – June 20, 7:30 PM
FREE ADMISSION
Sono trascorsi cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato. Un’assenza solo apparente, colmata da un lascito artistico immenso che continua a parlarci e a guidarci. Oggi scegliamo di onorarlo riportando la sua opera al centro, intraprendendo un viaggio emozionante attraverso la sua musica e la sua poetica: Il Mare nel Cassetto. A condurci in questo percorso saranno Silvia Boschero, giornalista e voce storica della radio italiana, Giua, cantautrice genovese dalla sensibilità eclettica, e Anais Drago, uno dei talenti più luminosi del nuovo jazz italiano. Elemento vitale di questa esperienza proprio la ricerca dell’identità. “Chi sono io?” è la domanda che ha accompagnato Battiato sin dalla giovinezza, segnando in modo indelebile il suo cammino artistico. Lo spettacolo si snoda attraverso canzoni iconiche, creando un flusso di riflessioni che invita il pubblico a esplorare la propria interiorità.
Le musiciste reinterpretano i brani più celebri combinando arrangiamenti acustici e minimalisti con audaci incursioni elettroniche. Un mix che rende omaggio all’eredità del Maestro, mantenendone vivo lo spirito innovativo e provocatorio. In scaletta, classici come “Cuccurucucù”, “La stagione dell’amore”, “Sentimento nuevo” e “Centro di gravità permanente” diventano tasselli di un mosaico che si arricchisce di nuovi significati. La narrazione di Silvia Boschero intreccia cronologia e temi universali, creando un legame profondo tra parole e musica. Il Mare nel Cassetto non è solo un tributo, ma un invito a intraprendere il proprio viaggio alla ricerca di sé. Un’esperienza immersiva e riflessiva, capace di celebrare l’unicità e l’eterna bellezza dell’arte di Franco Battiato.
Five years have passed since the death of Franco Battiato. An absence that is only apparent, filled by an immense artistic legacy that continues to speak to us and guide us. Today, we choose to honor him by bringing his work back to center stage, embarking on an emotional journey through his music and poetic vision: The Sea in the Drawer. Guiding us along this path will be Silvia Boschero, journalist and one of the most recognizable voices in Italian radio; Giua, the Genoese singer-songwriter known for her eclectic sensitivity; and Anais Drago, one of the brightest talents of the new Italian jazz scene. At the heart of this experience lies the search for identity. “Who am I?” was the question that accompanied Battiato from his youth, leaving an indelible mark on his artistic journey. The performance unfolds through iconic songs, creating a stream of reflections that invites the audience to explore their own inner world. The musicians reinterpret Battiato’s most celebrated works, blending acoustic and minimalist arrangements with bold electronic explorations. This combination pays tribute to the Maestro’s legacy while preserving the innovative and provocative spirit that defined his art. The setlist includes classics such as Cuccurucucù, The Season of Love, Sentimento Nuevo, and Permanent Center of Gravity, which become pieces of a mosaic enriched with new meanings. Silvia Boschero’s narration weaves together chronology and universal themes, creating a profound connection between words and music. The Sea in the Drawer is not merely a tribute, but an invitation to embark on one’s own journey of self-discovery. It is an immersive and reflective experience, celebrating the uniqueness and timeless beauty of Franco Battiato’s art.