CAGLIARI – Teatro Massimo, Sala M1
24 febbraio ore 20.30 – TURNO A
25 febbraio ore 20.30 – TURNO B
26 febbraio ore 20.30 – TURNO C
27 febbraio ore 19.30 – TURNO D
28 febbraio ore 19.00 – TURNO E
Durata:
Settore I intero € 35
Settore I ridotto € 30
Settore II intero € 30
Settore II ridotto € 27
Loggione e palchi € 15
Possessori di Carta Giovani Sardegna € 15
Universitari UNICA € 5
liberamente tratto da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino
drammaturgia Vincenzo Manna
ideato e diretto da Luca Marinelli
co-regia Danilo Capezzani
con Luca Marinelli
e (in o.a.) Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Gabriele Portoghese, Gaia Rinaldi
scene e luci Nicolas Bovey
costumi Anna Missaglia
musiche originali Giorgio Poi
suono Hubert Westkemper
produzione Società per Attori • Fondazione Teatro della Toscana
in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi
Le Cosmicomiche di Italo Calvino è una raccolta di racconti che intreccia scienza, fantasia e umorismo in un viaggio attraverso l’evoluzione dell’universo. Protagonista e narratore è Qfwfq, creatura senza età né forma definitiva, testimone privilegiato delle grandi trasformazioni cosmiche: dalla nascita delle galassie alla comparsa della vita sulla Terra.
Dopo miliardi di anni di esistenza, Qfwfq si ritrova improvvisamente in una città contemporanea. È diventato un uomo qualunque e, soprattutto, ha dimenticato tutto: chi era, dove è stato e cosa ha visto nel corso della sua interminabile vita.
Inizia così un viaggio emozionante nella memoria, durante il quale il protagonista ricostruisce la propria storia, che coincide con quella dell’universo e dell’umanità. Dal Big Bang alla formazione della Via Lattea e del Sistema Solare, dalla nascita della Luna fino al ritorno nel presente, Qfwfq attraversa le epoche cosmiche e le grandi trasformazioni della materia e della vita. Questo percorso diventa un’avventura interiore che conduce il protagonista a una nuova consapevolezza di sé, del tempo e dello spazio. Ritrovando la memoria del proprio passato, Qfwfq riscopre anche il senso profondo dell’esistenza e il fragile equilibrio che lega ogni essere all’immensità del cosmo.
La Cosmicomica Vita di Q porta in scena l’universo poetico di Calvino attraverso un racconto visionario che unisce teatro, musica e immaginazione. Un viaggio tra meraviglia e conoscenza, capace di interrogare il presente attraverso la prospettiva vertiginosa dell’infinito, ricordandoci la straordinaria e precaria condizione di tutto ciò che esiste.