CAGLIARI – Teatro Massimo, Sala M1

5 gennaio ore 20.30 – TURNO A

6 gennaio ore 16.30 – TURNO B

 

Durata: Atto I 45′ – Intervallo 20′ – Atto II 45′

 

Settore I intero € 35

Settore I ridotto € 30

Settore II intero € 30

Settore II ridotto € 27

Loggione e palchi € 15

Scuole di danza Platea Settore I € 20

Scuole di danza Platea Settore II € 18

Possessori di Carta Giovani Sardegna € 15

Universitari UNICA € 5

Balletto in due atti

coreografia Mauro Bigonzetti
musica  Pëtr Il’ič Ciajkovskij
interpreti MM Contemporary Dance Company : Matilde Abbati, Jasmine Begici, Filippo Begnozzi, Elisa Bocconi, Margherita Ciardi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Giulia Lusetti, Sara Manzini, Luca Marchi, Lorenzo Molinaro, Federico Musumeci, Jada Piccinini, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Maxime Schiavon, Loris Schirinzi, Nicola Stasi, Gennaro Todisco, Giuseppe Villarosa

scene, luci e ideazione video Carlo Cerri
realizzazione video OOOPStudio
costumi Lois Swandale, Kristopher Millar
realizzazione costumi Nuvia Valestri
realizzazione attrezzeria Studio Cromo Attosecondo
assistente alla coreografia  Roberto Zamorano
maestro ripetitore Enrico Morelli
produzione LAC Lugano
in coproduzione con MM Contemporary Dance Company

Il coreografo italiano Mauro Bigonzetti, già direttore di Aterballetto e del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, rilegge l’eterna fiaba de Lo schiaccianoci sulla celebre partitura di Pëtr Il’ič Ciajkovskij portando in scena uno spettacolo di danza in cui la struttura del racconto coreografico ripercorre le storie di Drosselmeier e di Clara, nonché le capacità evocative del movimento e della musica. Sul palco, la danza della pluripremiata MM Contemporary Dance Company, realtà di eccellenza nel panorama coreutico italiano diretta dal coreografo Michele Merola, sarà incorniciata dall’impianto scenico visionario di Carlo Cerri che, con le sue architetture 3D, mescola realtà e fantasia, visibile e inconscio. Un balletto coinvolgente che invita il pubblico a lasciarsi andare, conducendo ciascuno nel mondo del proprio immaginario.

NOTE SUL PROGETTO

È la sera di Natale, una giovane ragazza riceve in regalo dal misterioso e magico Drosselmeier un bellissimo burattino dal volto principesco. Arriva la notte, quel dono prende vita in un luogo immaginario che si popola di figure che si agitano come fossero vive: il reale si fonde e si confonde con il fantastico. Figure e volti che lei riconosce come familiari si organizzano in un esercito contrapposto ad un grande topo seguito da un manipolo di roditori. Il racconto si affolla di altri personaggi che oscillano tra realtà e sogno, si immerge in atmosfere fantastiche e oniriche che si muovono sulla sottile linea che divide il vero dall’immaginario. Da qui prende le mosse il racconto di questo Schiaccianoci. Più che il grande repertorio ballettistico, sarà il racconto originario di Hoffmann, permeato di quelle atmosfere visionarie che giocano con l’ambiguità tra ciò che è visibile e ciò che è fantastico, tra il reale e l’inconscio, a caratterizzare le linee guida di questo spettacolo. Vogliamo costruire un ambiente irreale, sincrono all’estetica tecnologica contemporanea, dove la percezione del fluire delle immagini è beffata dall’inganno della vista e dove il rincorrersi e sovrapporsi di vero e fantasia sembra innescare qualcosa come un cortocircuito elettronico.

Quindi? Spettacolo per adulti? Spettacolo per bambini? È uno spettacolo di danza che ripercorre e rilegge le storie di Drosselmeier e Clara sfruttando tutte le capacità evocative del movimento e della musica, le quali, travalicando ogni linguaggio, creano quel flusso narrativo che permette di immedesimarsi in questa storia sino al superamento delle diversità generazionali e delle differenti capacità di visione. Sarà uno spettacolo dal quale farsi trascinare e nel quale lasciarsi andare, ciascuno nel mondo del proprio immaginario.

Mauro Bigonzetti & Carlo Cerri