uno spettacolo de I Sacchi di Sabbia

con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano

produzione I Sacchi di Sabbia in co-produzione con Compagnia Lombardi-Tiezzi

♦Carbonia, Teatro Centrale – 25 febbraio ore 20.30

♦Sanluri, Teatro Akinu Congia – 26 febbraio ore 20.30

♦Meana Sardo, Teatro San Bartolomeo – 27 febbraio ore 21.00

L’argomento arriva a Shakespeare non direttamente da Omero. Fa piuttosto un giro trasversalissimo: ha il suo principio nel ciclo medievale del Roman de Troie, passando per il Filostrato di Boccaccio e per il poema cortese Troilo e Criseide di Chaucer. La guerra di Troia dopo 7 anni stagna, i combattimenti sono sempre più pigri, Ettore s’annoia e decide di lanciare una sfida cavalleresca: a chiunque tra i Greci avrà il coraggio di affrontarlo in un combattimento “sportivo”, lui dimostrerà che la sua donna è di gran lunga più fedele di tutte le donne di Grecia. In questa tregua sboccia e sfiorisce l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Priamo, e Cressida la figlia dell’indovino Calcante; Ulisse e Nestore useranno questa tregua per stuzzicare Achille, pungerlo nell’orgoglio e costringerlo a tornare in battaglia. Tutto in quest’idea di tregua, parola sempre attuale, che qui abbiamo declinato in chiave sportiva: le azioni che si vedranno in scena, gli accenti e i toni dei personaggi alluderanno sempre ai modi dello sport agonistico; i personaggi si distingueranno dai nomi sulle divise degli interpreti, così come nel calcio, nel basket, nel football americano. Per il resto è tutto secondo la disposizione di Shakespeare: non il racconto della guerra, ma una tragicomica parodia della pace.