PUPO è ispirato alla figura di Pinocchio, celebre opera di Collodi sulla metamorfosi della marionetta che sogna di diventare bambino. Lontano da una narrazione didascalica, PUPO indaga il tema della crescita e della consapevolezza, di come un bambino innocente e curioso inizia a interagire con il mondo, mettendosi continuamente in gioco nella relazione con gli altri e con i propri limiti. Nel suo percorso di crescita il protagonista affronta le prime tentazioni e le manipolazioni esterne, imparando ad accettare e perdonare anche i propri errori e debolezze attraverso la gentilezza, il potere del perdono e la guida di figure maestre. La storia del burattino diventa simbolo di un perenne tentativo di diventare la versione migliore di sé stessi; PUPO è un invito a non dimenticare il bambino che c’è in noi, la marionetta di legno impulsiva e giocosa che siamo stati un tempo, l’esuberante e incontenibile desiderio di danzare.