♦ Cagliari, Teatro Lirico 30 maggio ore 20.30
♦ Sassari, Teatro Comunale 31 maggio ore 20.30
C’è un filo invisibile, profondo e indissolubile, che lega il compositore, filosofo Giovanni Allevi alla città di Napoli, e oggi quel legame si rinnova con un segnale potente: il sold out della prima tappa italiana, dopo la pausa per dedicarsi alle cure, del tour di pianoforte solo. Un risultato che va oltre il dato artistico e diventa simbolo di una storia condivisa, perché proprio da Napoli ebbe inizio, oltre trent’anni fa, la carriera internazionale del Maestro Allevi con il celebre concerto dei “cinque partecipanti”, primo passo di un percorso destinato a lasciare un’impronta unica nella storia della musica contemporanea.
Oggi, tornando alle sue radici, Giovanni Allevi ritrova il calore di un pubblico che lo ha visto nascere artisticamente e che continua ad accompagnarlo in un viaggio musicale e umano in continua evoluzione. Il tour europeo di pianoforte solo rappresenta infatti un ritorno all’essenza più autentica della sua arte: il dialogo intimo con il pianoforte, compagno di una vita, capace di trasformare ogni concerto in uno spazio sospeso tra emozione e riflessione. La sua musica, in equilibrio tra il classico e il contemporaneo, guida l’ascoltatore in un itinerario interiore in cui anche il silenzio acquista significato, e dove la realtà sembra ricomporsi, nota dopo nota, in una dimensione di pura condivisione.
“Fare un tour internazionale di pianoforte solo con addosso i segni indelebili della malattia, come il mal di schiena ed il tremore alle mani, è davvero molto difficile. Ma nel mio cuore sento realizzarsi un cambiamento profondo. Non salgo più sul palco per mostrare un’abilità o far ascoltare la mia musica. Molto di più. Ora la mia missione è celebrare la gioia della vita, dimostrare che la fragilità è una forza e che anche dall’imperfezione può nascere la meraviglia”
afferma il Maestro Allevi, restituendo il senso più profondo di un progetto artistico che si fa testimonianza.
Il sold out di Napoli diventa così il punto di partenza ideale per un tour che proseguirà nel 2026 attraversando alcune delle principali città italiane dopo i concerti internazionali: il 31 marzo al Teatro EuropAuditorium di Bologna, il 3 aprile al Gran Teatro Geox a Padova, il 7 aprile al Teatro Duemila di Ragusa e l’8 aprile al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il 13 aprile a Verona al Teatro Filarmonico, il 18 aprile al Teatro del Maggio di Firenze, fino a Trento il 19 aprile e Torino il 21 aprile, per poi continuare a maggio con le tappe di Lugano il 3 maggio al Centro Congressi, il 4 maggio al Teatro Regio di Parma, il 5 maggio a Bergamo e l’8 maggio a Genova al Politeama Genovese, il 30 maggio a Cagliari al Teatro Lirico e il 31 maggio a Sassari al Teatro Comunale. A queste si aggiungono le nuove date estive, che vedranno Giovanni Allevi esibirsi anche con gli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana in contesti di grande suggestione come: il 3 luglio a Villa Arconati a Milano (Bollate), il 7 luglio sulla Scalinata di San Bernardino a L’Aquila e il 13 settembre al Sacro Convento di S. Francesco ad Assisi, fino all’appuntamento speciale del 19 settembre alla Reggia di Caserta con “Musica dall’Anima”.