SASSARI – Teatro Verdi

15 dicembre ore 20.30

Durata: 90 minuti

Platea intero € 30
Platea Insegnanti e Riduz. Riconosciute € 25
Platea fuori sede € 20

Galleria Intero € 25
Galleria Insegnanti e Riduz. Riconosciute € 20
Galleria fuori sede €15

Studenti € 15
Loggione intero € 15
Loggione Studenti € 10

di Francesco Niccolini

liberamente ispirato all’Iliade di Omero

drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer

Alessio Boni e Antonella Attili

e con (in o.a.)

Haroun Fall, Jun Ichikawa; Liliana Massari Francesco Meoni, Elena Nico; Marcello Prayer

Scene Massimo Troncanetti

Costumi Francesco Esposito

disegno luci Davide Scognamiglio

musiche Francesco Forni

creature e oggetti di scena Alberto Favretto – Marta Montevecchi – Raquel Silva

regia Roberto Aldorasi – Alessio Boni – Marcello Prayer

La foto di Alessio Boni è di ph. Gianmarco Chieregato.

Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

in coproduzione con Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo

Fondazione Teatro della Toscana e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Iliade canta di un mondo in cui l’etica del successo non lascia spazio alla giustizia e gli uomini non decidono nulla, ma sono agiti dagli dèi in una lunga e terribile guerra senza vincitori né vinti. La coscienza e la scelta non sono ancora cose che riguardano gli umani: la civiltà dovrà attendere l’età della Tragedia per conoscere la responsabilità personale e tutto il peso della libertà da quegli dèi che sono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla.

In quel mondo arcaico dominato dalla forza, dal Fato ineluttabile e da dèi capricciosi non è difficile specchiarci e riconoscere il nostro: le nostre vite dominate dalla paura, dal desiderio di ricchezza, dall’ossessione del nemico, dai giochi di potere e da tutte le forze distruttive che ci sprofondano nell’irrazionale e rendono possibile la guerra.

Ci sono tutti i semi del tramonto del nostro Occidente in Iliade che, come accade con la grande poesia, contiene anche il suo opposto: la responsabilità e la libertà di scegliere e di dire no all’orrore.

Roberto AldorasiAlessio BoniMarcello Prayer