La Fabbrica Illuminata  

di e con Valentina Incani
adattamento, regia e allestimento a cura di Elena Pau
voce fuoricampo di Giuliano Pornasio

♦Cagliari, Teatro Massimo sala M2 26-27 marzo 2026

Tratto dal libro/ semi-biografia scritto da Valentina Incani, edito nel 2024 dalla Butterfly Edizioni. Protagonista Vittoria, una ragazza, ironica e irriverente con una grave forma di ipovisione. Ha 33 anni, lavora per Radio Isolina nella sua amata Cagliari e vive nella sua “Boboetto House”, un delizioso appartamento. La sua vita prende una svolta inattesa quando si scontra tra le scale del palazzo contro Tancredi Aliprando, il nuovo inquilino del secondo piano. Bello come il sole, ma irritante e insopportabile come pochi. Vittoria a causa di una retinite pigmentosa diagnosticata quando aveva soli tre anni vede il mondo da un cannocchiale. Ma la sua storia dimostra che anche un piccolissimo campo visivo può aprirsi al mondo con forza e determinazione attraverso una ostinata a volte irriverente ironia, vera protagonista del monologo. Dal suo cannocchiale Vittoria lancia un primo messaggio a chi ha la fortuna di vedere affinché vinca la paura e l’imbarazzo di relazionarsi con la “diversità” di ipovedenti e non vedenti. Il secondo messaggio è per chi queste difficoltà le vive nelle sue forme più o meno gravi.