Un reading teatrale che dà voce alla poesia di uno dei più importanti autori palestinesi contemporanei. Scritto durante l’assedio di Ramallah nel 2002, il testo racconta l’esilio, la memoria e la resistenza attraverso la parola poetica. Un’opera intensa che riflette sul dolore collettivo e sulla forza della poesia come strumento di identità, speranza e sopravvivenza di fronte alla Storia.
A theatrical reading that gives voice to the poetry of one of the most important contemporary Palestinian authors. Written during the siege of Ramallah in 2002, the text explores exile, memory, and resistance through poetic language. An intense work that reflects on collective pain and on the power of poetry as a tool of identity, hope, and survival in the face of History.