di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

collaborazione artistica Marta Della Via e Carlo Boso

disegno luci e audio Federico Cibin

scenografie Ferdinando D’Andria, Studio Sossai

messa in scena Luca Domenicali

produzione Compagnia Nando e Maila

 

♦ Meana Sardo, Teatro San Bartolomeo – 7 novembre ore 21.00

♦ Carbonia, Teatro Centrale – 8 novembre ore 20.30

 

Uno spettacolo comico e acrobatico che racconta una storia d’amore travagliata attraverso musica circo e ironia. Una coppia in perenne disaccordo trasforma la scena in una vera e propria orchestra “impossibile”, dove strutture aeree e oggetti diventano strumenti musicali. Tra acrobazie, giocolerie sonore e continui cambi di ritmo, lo spettacolo attraversa generi diversi – dal rock alla musica classica – fino a coinvolgere anche il pubblico in un crescendo di emozioni. Le dissonanze della coppia si trasformano infine in armonia, in un poetico e sorprendente finale aereo.

Fondata nel 1997, la Compagnia Nando e Maila è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura come Impresa di Produzione Circo Contemporaneo e di Innovazione. Attori, musicisti e artisti di circo, Nando e Maila sono tra i primi a fondare una compagnia di Circo Contemporaneo che sperimenta la commistione dei linguaggi quando ancora in Italia non c’era, né un vero movimento di Circo Contemporaneo, né scuole di circo. Ciò ha determinato un approccio alla ricerca assolutamente originale, innovativo e personale, mettendo in gioco l’esperienza fatta negli ambiti di provenienza (musica, teatro e danza) piuttosto che una formazione accademica circense. La fusione dei linguaggi è riconoscibile nei personaggi in scena che suonano musica e articolano tecniche circensi in quel tentativo che rende sostanzialmente inutile la necessità di tracciare dei confini.

Attualmente porta in scena gli spettacoli “Kalinka” (2004), “Sconcerto d’amore” (2010), “Cabaret Circense” (2018) e “Sonata per Tubi” (2019) dove la musica si mescola al teatro e al circo, creando momenti di poesia e comicità per un pubblico universale ed eterogeneo. Dal 2004 ad oggi, ha realizzato oltre 2200 repliche in Italia e all’estero con una media di 100 repliche annue, nelle stagioni teatrali così come ospite di festival nazionali e internazionali.