di Dario Fo e Franca Rame

con Ugo Dighero 

scene e costumi Lorenza Gioberti

disegno luci Aldo Mantovani

drammaturgia e regia Giorgio Gallione

co-produzione Teatro Nazionale di Genova | CMC/Nidodiragno

con la collaborazione del Teatro della Juta

♦ Cagliari, Piazza del Carmine 12 settembre ore 19.30

INGRESSO GRATUITO

 

♦ Cagliari, Piazza del Carmine, September 12th at 7:30 PM

FREE ADMISSION

Lu santo Jullare Francesco di Dario Fo è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo dell’autore Premio Nobel. Lavorando su leggende popolari, testi canonici del Trecento e documenti emersi negli ultimi anni, Fo costruisce una narrazione potente ,giocosa e certamente non agiografica del “Giullare di Dio “, come Francesco amava definirsi all’epoca, proprio negli anni in cui i “joculatores” erano perseguitati e banditi, per editto dell’imperatore, in quanto osceni e volgari buffoni. Ma il racconto di Fo è anche spiritualità e mito, favola e satira, e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, rifiutando ogni privilegio o ipocrisia, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace, per comporre e mettere in musica il suo “ Cantico delle Creature”. Ma portare in scena oggi questa meravigliosa giullarata non può non tener conto che dal 2013 il compianto cardinal Bergoglio, divenuto Papa, ha scelto, emblematicamente, politicamente, e per la prima volta nella storia, il nome di Francesco: il santo della pace e del sorriso, della custodia del creato, della chiesa povera per i poveri. Temi di grande attualità e delicatezza in un momento in cui la Chiesa contemporanea è attraversata da scandali finanziari, corruzione, abusi e scelleratezze. Seguendo la lezione di Fo, lo spettacolo si muoverà così su due percorsi paralleli, ripercorrendo la realtà storica del viaggio di Francesco nel mondo cristiano e contemporaneamente raccontando la rivoluzione riformatrice, ricca anche di ostacoli e tradimenti, che il compianto Papa Francesco ha avviato nella Chiesa del nostro tempo , spesso non molto francescana. A dare voce a questa viaggio funambolico, spirituale e civile sarà Ugo Dighero, attore mattatore, già interprete per anni di Mistero Buffo, su “ benedizione “ e spinta dello stesso Fo, artista di grande talento e sensibilità, perfetto istrione e giullare dell’oggi.

Lu santo Jullare Francesco by Dario Fo is a fable on the life of the Saint of Assisi, which revisits the storytelling styles of the author’s legendary Mistero Buffo in a virtuosic and highly theatrical grammelot language. Drawing on popular legends, 14th-century canonical texts, and documents that have emerged in recent years, Fo constructs a powerful, playful, and decidedly non-hagiographic narrative of the “Jester of God,” as Francis used to call himself at the time, precisely in the years when “joculatores” were persecuted and banned by imperial decree for being obscene and vulgar buffoons. Yet Fo’s tale is also one of spirituality and myth, fable and satire, portraying Francis as a man who strips himself of all wealth to draw closer to the poor and marginalized, rejecting privilege and hypocrisy in order to preach a message of fraternity and peace to humans, wolves, and birds alike, and to compose and set to music his Canticle of the Creatures. Bringing this remarkable piece of “juggling theatre” to the stage today inevitably also means acknowledging that since 2013 the late Cardinal Bergoglio, upon becoming Pope, chose—symbolically, politically, and for the first time in history—the name Francis: the saint of peace and laughter, of care for creation, of a Church that is poor and for the poor. These are highly relevant and sensitive themes in a time when the contemporary Church is affected by financial scandals, corruption, abuse, and wrongdoing. Following Fo’s approach, the performance moves along two parallel paths, retracing both the historical journey of Francis in the Christian world and the contemporary reformist revolution—also marked by obstacles and betrayals—initiated by the late Pope Francis in today’s Church, which is often far from Franciscan ideals. Voicing this acrobatic, spiritual, and civic journey is Ugo Dighero, a master actor, long-time interpreter of Mistero Buffo with Fo’s own “blessing” and encouragement, an artist of great talent and sensitivity, a perfect modern-day jester and storyteller.