Prosa
Vania - Drammaturgia collettiva
11 aprile 2018
Cagliari / TsE - Teatro Sant'Eusebio
-----con Vanessa Korn, Francesca Gemma, Umberto Terruso, Fabio Zulli
“Tutti, finché siamo giovani, cinguettiamo come passeri sopra un mucchio di letame."
Il progetto
Dopo aver esplorato le conseguenze dell'abbandono in “Va Tutto Bene”, la Compagnia Oyes porta avanti la sua ricerca tra le crepe e le contraddizioni dell'animo umano.
VANIA racconta le paure, le frustrazioni e il senso di vuoto dei nostri tempi attraverso una drammaturgia originale costruita a partire dai temi e dai personaggi principali di “Zio Vanja”, uno dei capolavori di Anton Cechov.
“Tutti, finché siamo giovani, cinguettiamo come passeri sopra un mucchio di letame. A vent'anni possiamo tutto, ci buttiamo in qualsiasi impresa. E verso i trenta siamo già stanchi, è come dopo una sbornia. A quarant'anni poi siamo già vecchi e pensiamo alla morte. Ma che razza di eroi siamo? Io vorrei solo dire alla gente, in tutta onestà, guardate come vivete male, in che maniera noiosa. E se lo comprenderanno inventeranno sicuramente una vita diversa, una vita migliore, una vita che io non so immaginare.”
Così scriveva Anton Cechov in una delle sue lettere. Ed è proprio dalla stessa pervasiva sensazione di stagnamento ed immobilismo che è nata la necessità di questo lavoro. Come la maggior parte dei trentenni anche noi ci ritroviamo in un limbo poco rassicurante e per non sentire il vuoto ci aggrappiamo al passato e guardiamo al futuro con poche speranze. Il rischio è quello di sopravvivere galleggiando nel "letame" di cui scrive Cechov.
E così abbiamo deciso di raccontare le paure, il senso di vuoto, la difficoltà di sognare dei nostri tempi, attraverso una drammaturgia originale costruita a partire dai temi e dai personaggi principali di “Zio Vanja”, uno dei capolavori dell'autore russo. ?
Sinossi
La vicenda si svolge in un paesino di provincia e ruota attorno alla figura del Professore, tenuto in vita da un respiratore artificiale. Non vedremo mai il Professore ma le tragicomiche conseguenze che la sua condizione produce sul resto della “famiglia”: la giovane moglie Elena, il fratello Ivan, la figlia Sonia, il Dottore. Come in “Zio Vanja” anche i nostri personaggi sentono di non vivere la vita che vorrebbero. Ma la spinta al cambiamento deve fare i conti con la paura di invecchiare, le rigidità, i sensi di colpa, il timore di non essere all'altezza.
Premi e riconoscimenti
Progetto vincitore del premio “Giovani Realtà del Teatro” - edizione 2015
Progetto in residenza all’interno della rassegna “Fuoritraccia” - organizzata da Centro Teatrale Umbro - con il sostegno di MiBACT - URA –
Menzione speciale alla Drammaturgia – Festival Inventaria 2016 – Teatro dell’Orologio – Roma
Spettacolo vincitore del bando NEXT - Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo (progetto di Regione Lombardia)
con Vanessa Korn, Francesca Gemma, Umberto Terruso, Fabio Zulli
costumi /realizzazione scenografia Stefania Coretti, Maria Barbara De Marco
disegno luci Marcello Falco
Biglietterie
Cagliari / TsE - Teatro Sant'Eusebio
Contatti TsE: tel. 339 3894890 - 391 4867955 - biglietteria.teatrotse@gmail.com Si possono inoltre acquistare i biglietti sia al Teatro Massimo, sia all'Auditorium del Conservatorio nei giorni e negli orari online di apertura della biglietteria Cedac, sul sito www.vivaticket.it e al Box Office in Viale Regina Margherita tel. 070 657428 - www.boxofficesardegna.it Prezzi: intero € 15; ridotto € 12; ridotto abbonati Cedac e residenti a Is Mirrionis € 10 prezzi per lo spettacolo "Il castello di Vogelod" intero € 20; ridotto € 15