Una piccola impresa meridionale

di Rocco Papaleo e Valter Lupo
con Rocco Papaleo
regia Valter Lupo

La questione meridionale in fondo si può risolvere in uno “scarto di fuso orario”, un jet lag della contemporaneità che spesso intorpidisce le nostre ambizioni. Un esperimento di teatro canzone, come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti.

I Giocatori

di Pau Mirò (Premio Ubu 2013 “miglior testo straniero”)
con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Luciano Saltarelli
traduzione e regia Enrico Ianniello

In un vecchio appartamento, intorno a un tavolo, sotto una lampada, quattro uomini, un barbiere, un becchino, un attore e un professore di matematica, condividono tragicomiche frustrazioni e fallimenti giocando a carte, in attesa di un ultimo estremo guizzo vitale. I soldi sono spariti da tempo, come qualsiasi possibilità di successo personale. Il fallimento è la regola, non l’eccezione. Ma proprio sul punto di toccare il fondo, i quattro decidono di rischiare il tutto per tutto, rouge et noir, e allora il gioco si fa pericoloso.

Orchidee

di e con Pippo Delbono

In Orchidee c’è il tentativo di fermare un tempo che sto attraversando. Un tempo confuso dove mi sento, ci sentiamo, in tanti, credo, sperduti… Con la sensazione di aver perduto qualcosa. Per sempre. Forse la fede politica, rivoluzionaria, umana, spirituale. Orchidee nasce anche da un grande vuoto che mi ha lasciato mia madre quando è partita per sempre. Mia madre che dopo i conflitti, le separazioni, avevo rincontrato per ridiventare amici.

Venere in pelliccia

di David Ives
con Sabrina Impacciatore e Valter Malosti
regia Valter Malosti

In un teatro, dopo una giornata passata a fare audizioni per trovare l’attrice che possa interpretare il lavoro che si prepara a mettere in scena, Thomas si lamenta al telefono del basso livello delle candidate. Nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Mentre sta per uscire appare Wanda…
Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco elettrizzante del gatto col topo confondendo i confini tra fantasia e realtà, seduzione e potere, amore e sesso.